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NOTIZIARIO
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E` VENUTA A MANCARE
LA MAMMA DI ARCOBELLI
Un altro
lutto colpisce il CTIM, purtroppo la mamma di Vincenzo Arcobelli e`
venuta a mancare dopo una lunga malattia. Al nostro caro Comandante le
piu` sentite consoglianze da tutto il CTIM USA,
Franco Giannotti
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INAUGURAZIONE A ROMA DEL “GIARDINO
ITALIANI NEL MONDO”
Roma, 22 maggio 2013 - Oggi il Segretario Generale del CTIM
Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo Roberto Menia ha
partecipato alla inaugurazione del “Giardino Italiani nel mondo”.
La città
di Roma, nella persona del Sindaco Gianni Alemanno, ha voluto con
questa cerimonia ricordare tutti i nostri connazionali che hanno dovuto
lasciare la loro Patria, ma che hanno saputo mantenere un forte legame
con la loro Terra di origine. Finalmente, grazie alle promotrici di
questa iniziativa Francesca Alderisi e Giovanna Chiarilli, è
stato esaudito il desiderio di tanti, primo fra tutti quello dell’On.
Mirko Tremaglia.
Per alcuni
potrà sembrare poca cosa un giardino, ma per gli Italiani
all’estero è un riconoscimento importante che viene dalla
Capitale della loro amata Patria.
E’ per questo che
gli Italiani residenti all’estero ringraziano tramite il Segretario
Generale Roberto Menia il Sindaco Gianni Alemanno che, da sempre vicino
agli Italiani nel Mondo, ha voluto con questo gesto dimostrare
attenzione alle nostre Comunità, alle quali il nostro Paese deve
stima e riconoscenza per aver tenuto alto il prestigio dell’Italia.
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SI E' SPENTO ENZO CENTOFANTI
The
funeral service for Cav. Enzo
Centofanti will be at 10:30 (viewing followed by Mass) on Saturday,
April 27 - St Callistus Parish, 6700 Landsdowne Ave, Philadelphia, PA
19151
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Cari Amici, Simpatizzanti
e
Membri del CTIM, alle 3.30 di questa mattina si è spento Enzo
Centofanti.
Per me è molto difficile scrivere in questo momento, non
è stato soltanto un mio amico, il mio coordinatore CTIM, il mio
consigliere del CGIE, è stato di più. Un punto di
riferimento importante, è stato un grande protagonista
dell’Associa- zionismo, dell'emigrazione, della rappresentanza degli
Italiani all'estero, della Destra, dell'Italia, quando a Filadelfia si
parlava d'Italia, si parlava anche di Enzo Centofanti.
Era un nostalgico della Destra, orgoglioso di essere stato un
non
cooperatore durante la sua prigionia in Africa, nel 2009 si
presentò ad Hereford in Texas, un ricordo indelebile, gli feci
consegnare una pergamena del CTIM all'interno della Cappella votiva, fu
intervistato dalla RAi (se volete, visionate qui). La situazione di
salute nell'ultima settimana era peggiorata.
Trasmettete la triste
notizia a chi conosceva Enzo. Dopo Giovanni Zuccarello se ne va un
altro grande AMICO. Appena saprò più informazioni vi
farò sapere.
Alle Figlie Michelle e Denise le nostre più
profonde condoglianze. Insieme e in preghiera pensiamo a ENZO!
Ed al grido, tutti risponderanno:
PRESENTE!
Vincenzo Arcobelli
Se ne vanno, uno dopo l'altro, e
portano con loro pezzi di storia e un po' del cuore di ognuno di noi.
Oggi è Enzo a raggiungere le stelle ed a reincontrarsi
lassù con il vecchio Mirko e i tanti della loro generazione
indomita.
Italianissimi, combattenti, idealisti, maestri che restano nella
nostra vita e nella nostra memoria.
Teniamo
alto il suo, il loro testimone e onoriamone la preziosa memoria.
Roberto Menia
Mi trema
la mano nel scrivere questa nota, il grande Enzo ci hà
lasciati, oltre a essere stati insieme dalla nascita del CGIE, eravamo
amici nel CTIM da una vita
Insieme a
Tremaglia, erano il símbolo vivo del nostro movimiento Per Gli
Italiani all’Estero, in oltre lui fece la campagna in Africa
Settentrionale come mio padre, e come lui portarono con orgoglio la
divisa Italiana in quei momenti drammatici per la nostra Patria
Un gran
patriota, un lottatore instancabile, ci hà accompagnato anche
nei momenti più difficili. Mi mancherai tanto, anche
físicamente, eri sempre alla mia sinistra, con gli auricolari
per non perdere un intervento.
Ciao
amico, abbracciami a Mirko…!!!
Sincere
condoglianze alle figlie
Giacomo Canepa
E così hai deciso di andartene, Enzo. Hai deciso che fosse
venuto il momento di raggiungere Mirko Tremaglia e Bruno Zoratto. Hai
sentito il bisogno di andare a salutare tutti quelli che hai conosciuto
al Cgie e che sono di là, da Sindoni a Macri, da Vita ad Amaro e
a tutti gli altri, per continuare a discutere di italiani nel mondo.
So che da
me non ti aspetti peana o coccodrilli, ci scapperebbe da ridere a tutti
e due e francamente, in quest'occasione, non mi sembra proprio il caso.
Sai, gli altri ci tengono alla forma.
Ci siamo
sfottuti tutta la vita, come solo sanno fare persone che si vogliono
davvero bene. Non la daremo vinta alla morte, non ci farà certo
cambiare atteggiamento.
Appeno ho
saputo della tua dipartita (visto come scrivo forbito) mi è
parso di sentire la tua voce: "vado avanti a tenerti il posto".
Mannaggia a
te però, potevi almeno aspettare la prossima Plenaria del Cgie.
Fino ad
oggi non vedevo l'ora di rincontrarti e invece adesso spero di farlo il
più tardi possibile. La scusa ufficiale che devo ancora dare una
mano per difendere il nostro voto all'estero, anche se sta diventando
un'impresa sempre più disperata.
Ciao
ragazzo, ciao Maestro. Lascia che ti saluti con l'antico rito romano:
Enzo Centofanti… PRESENTE!
Gian Luigi Ferretti
Ho conosciuto
Enzo personalmente soltanto negli ultimi vent'anni, preceduto dalla sua
fama da prima ancora attraverso conoscenze comuni nell'associazionismo
e nell'Alitalia. Una cosa che mi ha sempre piacevolmente stupito
è che non ho mai sentito nessuno fare un commento sfavorevole
nei suoi riguardi. Era ovviamente stimato e amato da tutti quelli
che lo conoscevano, la sua dedizione al CTIM e al CGIE rimarrà
leggendaria. Ricordo un raduno a Stamford anni fa, in
preparazione appunto a elezioni del CGIE dove una cinquantina di noi
del CTIM doveva scegliere tre candidati tra una mezza dozzina di
papabili; lo spoglio mostrò che Enzo apparve in tutte le schede,
non solo, ma in tutte le schede fu il primo nome a essere elencato.
Ferretti sono certo ricorderà questo singolare caso.
Imparai a
conoscere meglio Enzo in questi anni e un rispetto e affetto reciproco
nacque durante frequenti conversazioni telefoniche e sporadici incontri
del CTIM. Mi mancherai Enzo, ricordati di noi lassù e
sappi che sei stato un ammirevole esempio di umanità e
italianità per tutti noi.
Franco Giannotti
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PROFONDO DOLORE PER LA SCOMPARSA DEL
SOCIO FONDATORE ENZO CENTOFANTI
Roma, 23 aprile
2013 - Giacomo Canepa, Presidente del Comitato Tricolore per gli
Italiani nel Mondo, ed il Segretario Generale Roberto Menia esprimono
le condoglianze più sentite alla famiglia per la scomparsa del
loro caro Enzo.
Si tratta di una
grande perdita per tutti coloro che lo hanno conosciuto. E’ stato
fondatore con Mirko Tremaglia del CTIM e con lui ha condiviso la
passione per gli Italiani nel Mondo, combattendo tante battaglie,
confermando in tutti questi anni il suo alto concetto di
Italianità e il suo grande amore per la Patria...
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CORDOGLIO DAL
CGIE
Care e cari Consiglieri,
la
scomparsa di Enzo Centofanti colpisce ognuno di noi e tutto il CGIE.
Nel CGIE dal
lontano 1991..Impegnato da sempre nella difesa degli italiani
all'estero ed in particolare della comunità negli Stati Uniti.
Persona corretta,
cordiale e rispettosa. Non dimenticheremo il suo spirito di parte,
capace in ogni situazione di aprirsi al dialogo e al confronto.
Manchera tanto,
alla sua comunita, a tutto il CGIE e al suo CTIM.
Alla sua
famiglia, le più sentite e partecipate condoglianze, al CTIM il
più profondo cordoglio, mio personale e di tutte e tutti i
Consiglieri del CGIE.
Elio Carozza
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Da NoveColonne ATG - Roma:
MORTE CENTOFANTI, ARCOBELLI: PROTAGONISTA
DELL'EMIGRAZIONE
(NoveColonne ATG)
Roma - Grande lutto per il Ctim - Comitato Tricolore per gli Italiani
nel Mondo - e per la rappresentanza degli Italiani all'estero:
“E’ con grande tristezza che devo comunicare che a Philadelphia si
è spento Enzo Centofanti”. A darne notizia è Vincenzo
Arcobelli , coordinatore Comitato Tricolore Italiani nel Mondo Nord
America, che in una nota scrive: “Per me è molto
difficile scrivere in questo momento. Non è stato soltanto un
mio amico, il coordinatore Ctim, il cons.del Cgie ,
è stato di più nella mia vita: un punto di
riferimento importante. E’ stato – aggiunge Arcobelli - un grande
protagonista dell' Associazionismo dell'emigrazione(tra i fondatori e
pres.della federazione Abruzzese, egli era originario di Ari provincia
di Chieti ), della rappresentanza degli Italiani all'estero, della
Destra . Dell'Italia quando a Philadelfia si parlava d'Italia –
aggiunge - si parlava anche di Enzo Centofanti, per tanti anni fu
dirigente degli Uffici Alitalia in Pennsylvania”. “Enzo Centofanti era
– scrive ancora Arcobelli - un nostalgico della Destra Storica
iscritto nel Msi e poi An, collaboratore di Mirko Tremaglia ,
orgoglioso di essere stato un non cooperatore durante la sua prigionia
in Africa. Nel 2009 si presentò ad Hereford in Texas - un
ricordo indelebile - gli feci consegnare una pergamena del
Ctim all'interno della Cappella votiva”. Enzo Centofanti ha scritto –
come ricorda Arcobelli - anche un libro autobiografico “Out of
Africa into America” completato 7 mesi fa. Classe 1923, tra
qualche giorno il decano del Cgie e storico esponente del
Ctim, avrebbe compiuto 90 anni. “Tante le battaglie fatte
assieme, - aggiunge Arcobelli - era un esempio: anche se a volte si
accendevano le discussioni con gli avversari politici alla fine
si era amici e ci si abbracciava, era un ‘Gentleman’" . “Senza di Enzo
,alcuni Comites negli Usa - incluso Houston - non esisterebbero, in
quanto fu la guida nel costituire le liste , nel coinvolgere gente
più giovane, nel fare verificare il numero degli iscritti
all'Aire”. “Non sarà facile per me – conclude Arcobelli - a
distanza di pochi giorni dalla dipartita di Giovanni Zuccarello suo
grande amico ,il Ctim perde il creatore e l'anima del Movimento negli
Stati Uniti, la collettività Italiana perde un grande
combattente. Senza di lui non sarà lo stesso , anche se sono
convinto – assicura - che seguiremo le linee guida ed i sani principi
con cui la nostra organizzazione si identifica”. Enzo Centofanti
è nato nel 1923 ad Ari, in provincia di Chieti, è stato
molto attivo nella comunità italiana. É stato il
fondatore e primo presidente dell'Associazione Regionale Abruzzese e
presidente della Federazione delle Associazioni Italiane della
Pennsylvania. É stato anche uno dei fondatori dell'Italian
American Press e Radio Club e dirigente della United Soccer League of
Pennsylvania.
Centofanti ha
collaborato con Mirko Tremaglia per il diritto al voto degli
italiani all'estero. Nel 1964 è stato insignito della Croce di
Cavaliere, nel 1969 quella di Commendatore, nel 1998 la Stella al
merito del Lavoro e nel 2000 quella di Grande Ufficiale. Prima di
essere ricoverato stava aspettando quella di Cavaliere di Gran Croce
della Repubblica. La storia di Enzo inizia in Africa. Quando gli
inglesi occuparono Addis Abeba, Enzo viveva con la famiglia in Etiopia.
Rinchiusero lui ed il fratello Giuseppe in un campo di concentramento
prima in Tanganika e poi in Kenya. Enzo si riuní con la
famiglia, che era nel frattempo emigrata a Filadelfia, nel 1957, dopo
la laurea in Giurisprudenza alla Sapienza. In America, ha lavorato in
una banca e, dal 1960 fino al pensionamento, all'Alitalia. Lascia le
figlie Michelle e Denise.
MORTE CENTOFANTI: PER CTIM GRAVE PERDITA PER
ITALIANI ALL’ESTERO
(NoveColonne ATG)
Roma - “Giacomo Canepa, presidente del Comitato Tricolore per gli
Italiani nel Mondo, ed il Segretario Generale Roberto Menia esprimono
le condoglianze più sentite alla famiglia per la scomparsa del
loro caro Enzo”. Così si legge in una nota del Ctim che esprime
“profondo dolore per la scomparsa del socio fondatore Enzo
Centofanti”. “Si tratta di una grande perdita per tutti coloro
che lo hanno conosciuto. E’ stato fondatore con Mirko Tremaglia del
Ctim e con lui ha condiviso la passione per gli Italiani nel Mondo,
combattendo tante battaglie, confermando in tutti questi anni il suo
alto concetto di Italianità e il suo grande amore per la Patria.
Anche se l’età avanzava, - si legge ancora nella nota del
comitato tricolore per gli italiani nel mondo - Enzo non è mai
mancato a nessuna riunione, dimostrando attaccamento ai colleghi, agli
Amici e soprattutto alla Comunità italiana d’America che, con
sincera passione e grande spirito di servizio, amava rappresentare,
conquistandosi negli anni il rispetto e l'ammirazione di tutti coloro
che lo hanno conosciuto, anche di chi aveva posizioni politiche lontane
dalle sue”. “La scomparsa di Enzo Centofanti – concludono - è
una grande perdita non solo per tutti i membri del Comitato Tricolore,
che riconoscevano in lui un Amico, ma anche per tutti gli Italiani
residenti all’estero, che oggi, in questo momento di grande dolore, con
affetto sono vicini alle figlie Michelle e Denise”. “Ci rincuora
pensare che da oggi Enzo, Mirko e tutti gli Amici che purtroppo ci
hanno lasciato, continueranno dall’Alto a proteggere il Ctim”.
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CTIM:
MENIA RITIENE SBAGLIATO E IRRISPETTOSO ABOLIRE LA CIRCOSCRIZIONE ESTERO
Roma, 15 aprile
2013 – Con tutto il rispetto per i ‘saggi’ nominati dal presidente
Napolitano, vogliamo dire forte e chiaro che sul voto all'estero hanno
sbagliato e di molto. E' insomma frettolosa, sbagliata e irrispettosa
l'idea di abolire sic et simpliciter la "circoscrizione estero", quella
per capirci, che elegge dodici deputati e sei senatori, residenti fuori
dai confini nazionali, al Parlamento italiano. Irrispettosa prima di
tutto verso quella Comunità di oltre quattro milioni di
connazionali che lavora, produce e tiene alto il nome dell'Italia in
ogni angolo del mondo; irrispettosa - ci sia permesso - anche
verso la memoria ed il lavoro di Mirko Tremaglia, padre della legge sul
voto agli Italiani all'estero, la cui eredità è
patrimonio di tutti gli Italiani; frettolosa perchè
pretenderebbe in dieci giorni di buttar via un lavoro di quarant'anni;
sbagliata perchè cancellerebbe un grande segno di civiltà
e democrazia (che altri paesi intendono prendere a modello dall'Italia)
e consiste proprio nel diritto ad una rappresentanza diretta e non
mediata della comunità nazionale fuori dai confini della
Madrepatria... LEGGI
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E' MANCATO
GIOVANNI ZUCCARELLO
Los
Angeles, 15 aprile 2013 - Il presidente del Comites di Los Angeles
Valerio Chiarotti ci comunica il decesso dell'amico Giovanni Zuccarello
storico membro del Comitato Tricolore e della consulta, già
presidente del Comites e consigliere del Cgie.
Ci
mancherà per i suoi saggi suggerimenti, una perdita per il CTIM
e per la comunità italiana.
Alla Famiglia
Zuccarello, il nostro più profondo e sentito cordoglio.
Vincenzo Arcobelli
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PASQUALE E`
COORDINATORE DELL'INTERCOMITES USA
Boston, 13
Aprile 2013 - Durante la riunione annuale del Comitato dei Presidenti
dei Comites e' stato eletto il pres.del Comites locale Maurizio
Pasquale a coordinatore dell'Intercomites USA.
Al collega
Pasquale, membro ed esponente del CTIM, a nome mio e di tutto il
Comitato invio le congratulazioni ed auguro un buon lavoro.
Vincenzo Arcobelli
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CTIM - COMITATO TRICOLORE PER GLI
ITALIANI NEL MONDO: GLI ELETTI DEL CTIM IN PARLAMENTO
Roma, 20 marzo
2013 – Il Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo saluta con
orgoglio i suoi parlamentari che hanno iniziato in questi giorni la 17^
Legislatura repubblicana, il Sen. Aldo Di Biagio e l'On. Mario Caruso.
E' simbolico che quest'ultimo abbia voluto fare il suo ingresso in Aula
con lo stemma del CTIM sul bavero della giacca, come faceva sempre
nelle grandi occasioni il suo fondatore Mirko Tremaglia.
Augurando ai
nostri Parlamentari buon lavoro, esprimiamo la certezza che sapranno
essere paladini dei diritti e delle speranze degli Italiani dentro e
fuori i confini e, soprattutto, sapranno rappresentare al meglio le
comunità dell'emigrazione che li hanno eletti.
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CTIM - COMITATO TRICOLORE PER GLI
ITALIANI NEL MONDO: PAPA FRANCESCO, UN “ITALIANO RESIDENTE ALL’ESTERO”
Roma, 19 marzo 2013 – Il Comitato Tricolore
per gli Italiani nel mondo ha salutato con gioia l’elezione di Papa
Francesco, che oggi inizia il suo pontificato.
Si può
quasi dire che è stato eletto Papa un Italiano residente
all’estero. Ed è proprio come Italiano all’estero che, in
occasione di uno dei suoi viaggi in Argentina quando era Ministro per
gli Italiani nel Mondo, l’On. Mirko Tremaglia aveva voluto incontrare
questo nostro connazionale che, come Arcivescovo di Buenos Aires ed
autentico Pastore, era già da tutti apprezzato per quel suo modo
di porsi nei confronti degli altri senza distinzione e, soprattutto,
era apprezzata la sua vicinanza ai problemi dei più poveri della
città e dell’Argentina intera.
Il Comitato
Tricolore per gli Italiani nel mondo, interpretando i sentimenti di
tutti i connazionali residenti all’estero, augura a Papa Francesco un
pontificato durevole e proficuo, che gli consenta di convincere tutti
gli uomini di buona volontà a ripensare ai veri valori di questa
vita: avere cura gli uni degli altri aiutando i più bisognosi in
prospettiva di un mondo più giusto. Tutti devono pregare per il
Papa – come ha chiesto Lui stesso – per aiutarlo in questo percorso di
fede che deve riportare il mondo sulla strada della tolleranza e della
pace. |
CTIM - COMITATO TRICOLORE PER GLI
ITALIANI NEL MONDO: CONDOGLIANZE PER LA SCOMPARSA DI CLAUDIO LIZZOLA
Roma, 21 febbraio
2013 - Giacomo Canepa, Presidente del Comitato Tricolore per gli
Italiani nel Mondo, ed il Segretario Generale Onorevole Roberto Menia
esprimono le condoglianze più sentite alla famiglia per la
scomparsa del loro caro
Claudio...
LEGGI
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IL GRANDE CENTOFANTI COLPITO DA UN ICTUS
Apprendiamo
che Enzo Centofanti e` stato colpito da un ictus e si trova in un
ospedale di Filadelfia. Per il momento non abbiamo altri dettagli
e il nostro coordinatore Vincenzo Arcobelli in campagna elettorale a
Montreal ci scrive: "Diamo forza spiritualmente con le nostre
preghiere, appena sapro' qualcosa vi informero', andro' di persona per
dare l'abbraccio di tutto il CTIM!
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ALLA
CAMERA
VOTA
SOLIMEO
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AL SENATO
VOTA
ARCOBELLI
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PER CAMBIARE L'ITALIA
CON LA GENTE
PER LA GENTE
WITH THE PEOPLE
FOR THE PEOPLE
WWW.AGENDA-MONTI.IT
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ARCOBELLI (LISTA MONTI) A NERI (PD):
ORGOGLIOSO DEL MIO PASSATO E DEL CTIM
Venerdì 08
Febbraio 2013 19:38 - HOUSTON\ aise\ - Candidato al Senato con la lista
"Con Monti per l’Italia" in Centro e Nord America, Vincenzo Arcobelli
replica oggi a Luciano Neri, esponente del Pd, che in una delle "tavole
rotonde" dedicate alla circoscrizione estero ha stigmatizzato la
presenza di candidati di "estrema Destra", collaboratori di Mirko
Tremaglia, in diverse liste. Tra i candidati citati da Neri anche
Arcobelli che oggi replica a quelli che definisce "attacchi fuori luogo
da parte di Luciano Neri con dei chiari pregiudizi politici e
culturali".
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ARCOBELLI E SOLIMEO (LISTA MONTI):
CANDIDATI NELL’ESCLUSIVO INTERESSE DEI CONNAZIONALI
Venerdì 08
Febbraio 2013 - HOUSTON\ aise\ - Campagna elettorale nel vivo anche in
Nord America. Da sinistra a destra candidati e schieramenti sono nel
pieno delle loro attività. Tra loro anche Vincenzo Arcobelli e
Luigi Solimeo, candidati l’uno al Senato, l’altro alla Camera, nella
lista "Con Monti per l’Italia".
“Ci siamo
attivati
nell’interesse unico dei concittadini residenti all’estero", sottolinea
Arcobelli. “In questi anni abbiamo assistito ad una totale assenza
della politica a riguardo le problematiche per gli italiani nel mondo e
ci rammarichiamo che anche quest’anno molti candidati appartenenti alla
vecchia partitocrazia stiano elargendo promesse che non manterranno.
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DAL CTIM RD SOSTEGNO ALLE CANDIDATURE DI
ARCOBELLI E SOLIMEO (LISTA MONTI)
Lunedì 04
Febbraio 2013 - SANTO DOMINGO\ aise\ - Sostegno incondizionato alle
candidature di Vincenzo Arcobelli (Senato) e Luigi Solimeo (Camera)
entrambi in lizza con la lista "Con Monti per l’Italia" in Centro e
Nord America, giunge oggi dal Ctim della Repubblica dominicana.
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ARCOBELLI (LISTA MONTI) RINGRAZIA MENIA
Lunedì 04
Febbraio 2013 - HOUSTON\ aise\ - "Desidero ringraziare l'On. Menia per
le parole di stima e di rispetto nei miei confronti e di tutti i
candidati alle prossime elezioni che fanno riferimento al CTIM. Stima e
rispetto che contraccambio per il suo sempre impegno da Patriota e di
uomo dai valori sani". Così Vincenzo Arcobelli, candidato al
Senato con la lista "Con Monti per l’Italia", nella ripartizione Centro
e Nord America, all’indomani dell’intervista rilasciata da Roberto
Menia a "Italia chiama Italia".
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VINCENZO ARCOBELLI SU YOUTUBE
Il Com.te Vincenzo Arcobelli , candidato
al Senato per la lista Monti, offre il suo impegno e delinea il suo
programma su YouTube.
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NON APPARTENGO AD ALCUN PARTITO, CREDO
IN UN PROGETTO
Italiachiamitalia -
01-02-2013 - Arcobelli (lista Monti): ringrazio Menia, mia candidatura
indipendente ‘Voglio per nostro Paese per un futuro migliore e
competitivo, lavoro per un’azione concreta per la risoluzione dei
problemi’...
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ARCOBELLI
OFFRE DISPONIBILITA` E SFIDA ALTRI
Venerdì 01 Febbraio 2013 11:59 -
HOUSTON\ aise\ - Candidato al
Senato nella lista Con Monti per l’Italia, Vincenzo Arcobelli si dice
pronto a confrontarsi con i suoi avversari politici nella ripartizione
Centro e Nord America. "Sono pronto a confrontarmi su tematiche che
riguardano i programmi di domani per gli italiani nel mondo e per tutto
quello che si è fatto fino ad oggi con dibattiti aperti al
pubblico", dichiara infatti Arcobelli che raccoglie così
l’invito di Cesare Sassi. "Ho già fatto richieste di dibattito
aperto al pubblico, ma sia i Parlamentari uscenti che gli altri non
rispondono. Sono ancora in attesa infatti da Philadelphia dove vi
è un deputato uscente ed un altro candidato, da Boston e
Vancouver. Io sono disponibilissimo". (aise)
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ARCOBELLI (LISTA MONTI): UN CONTRIBUTO
ALL’ITALIA DA INDIPENDENTI
Martedì 22
Gennaio 2013 - HOUSTON\ aise\ - Presidente del Comites di Houston e del
Ctim in Nord America, Vincenzo Arcobelli è uno dei candidati al
Senato con la lista "Con Monti per l’Italia" in Centro e Nord
America.
"Mi candido come
indipendente, esponente del mondo dell'associazionismo dell'Emigrazione
e del Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo fondato da Mirko
Tremaglia, per una scelta Civica, al di sopra delle parti e dei
partiti, per l'interesse ed il bene delle collettività
all'estero e per dare un contributo concreto per la rinascita del
nostro amato Paese", scrive Arcobelli...
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IL SOSTEGNO DALLA REPUBBLICA DOMINICANA
...Abbiamo due
uomini CTIM candidati, gli unici che SICURAMENTE si son sempre spesi
per la comunità italiana, Vincenzo Arcobelli al Senato e Luigi
Solimeo alla Camera dei Deputati. Noi questi due Italiani di valore,
DOBBIAMO, con il nostro voto unitario portarli a rappresentare il CTIM
nei rispettivi consessi. Possiamo farcela in un arcipelago di liste,
uniti con tutti gli italiani residenti nel collegio elettorale.
Dobbiamo dimostrare unità e riconoscenza al loro impegno
quotidiano. Votiamo i nomi, a prescindere dalla lista nella quale si
presentano! Questa nostra posizione, chiara e univoca, ci
permetterà di dare un senso compiuto al nostro voto, facendo vedere l’unità d’intenti
di noi che viviamo fuori della nostra Patria, dimostrando di appoggiare
il CTIM e i suoi uomini a prescindere dalla lista che hanno scelto o
dovuto scegliere per candidarsi.
Dimostriamo di
esser donne ed uomini liberi di scegliere chi li rappresenti!
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Italiani
all’estero, Menia (Fli) a ItaliaChiamaItalia: ‘Siamo fieri di
rivendicare la caduta di Berlusconi’ – di Barbara Laurenzi
iTALIACHIAMAiTALIA
- Quando abbiamo fondato il Pdl speravamo fosse tutto diverso,
ricordavamo il Tremaglia nominato ministro dal primo Berlusconi, mentre
l’ultimo Berlusconi ha abolito quel ministero e ha considerato il
settore di secondaria importanza, screditando la nostra immagine nel
mondo con quel modo ignominioso di condurre la propria vita pubblica e
privata’. Secondo il coordinatore Fli ‘le comunità all’estero
pensano che Comites e Cgie siano ormai organi autoreferenziali
sfruttati da alcune persone per costruirsi una carriera personale e che
non rappresentino la realtà viva degli italiani, sono organi che
puzzano di burocrazia’ ..
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ARCOBELLI
(LISTA MONTI): UN CONTRIBUTO ALL’ITALIA DA INDIPENDENTI
Martedì 22 Gennaio 2013 - HOUSTON\
aise\ - Presidente del Comites di Houston e del Ctim in Nord America,
Vincenzo Arcobelli è uno dei candidati al Senato con la lista
"Con
Monti per l’Italia" in Centro e Nord America.
"Mi candido come indipendente,
esponente del mondo dell'associazionismo dell'Emigrazione e del
Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo fondato da Mirko
Tremaglia, per una scelta Civica, al di sopra delle parti e dei
partiti, per l'interesse ed il bene delle collettività
all'estero e per
dare un contributo concreto per la rinascita del nostro amato Paese",
scrive Arcobelli... |
VINCENZO ARCOBELLI SI
CANDIDA AL SENATO
Il CTIM da
organizzazione apartitica ha lasciato i propri membri liberamente di
scegliere. In Nord America dopo aver sentito i Membri della Consulta ed
i Vari Delegati si è deciso di scendere in campo in
maniera "indipendente " dai vari Partiti, per contribuire alla
ricostruzione della Nostra Italia con un rinnovamento della politica,
partecipando con i Valori che ci hanno sempre contraddistinto di Onore
e Patria e con il cuore che batte sempre a Destra e con gli
insegnamenti del nostro Mirko Tremaglia e dei Comitati Tricolori nel
mondo per fare gli interessi dei nostri connazionali al di sopra delle
parti e dei partiti, con la lista Civica x Monti.
Il CTIM ha cosi deciso di sostenere i Candidati Luigi Solimeo per la Camera e Vincenzo Arcobelli per il Senato.
Una battaglia molto difficile visti i sondaggi che vedono la Sinistra
avanti e con candidati forti con seguito il cosiddetto "Apparato" e
fonti finanziare non indifferenti.
Faremo del nostro Meglio giocheremo quest’ardua partita sempre con
Lealtà e Onestà per battere i nostri Avversari politici e
soprattutto la sinistra, pertanto sarà fondamentale il gioco di
squadra di tutta la Lista per battere il favorito candidato della
Sinistra al Senato e per la situazione che si verrà a creare
nella prossima legislatura con maggioranza risicata alla camera Alta.
Sono fiducioso di due cose: Che la nostra Stella Tremaglia ci
guiderà da Lassù e che alla fine il Nostro Credo ci
darà ragione. Prepariamoci agli attacchi infami, alle menzogne,
alle slealtà, facciamo capire a tutti che devono votare per le
"PERSONE" soprattutto per coloro che hanno fatto e che continueranno a
FARE!
In allegato trovate copie a colori di due volantini, che i volontari
del gruppo CTIM hanno preparato per chiedere ai cittadini italiani
iscritti all'AIRE di esprimere per i nostri candidati la loro
preferenza di voto.
Vi sarò grato se potete inoltrare on line alla Vostra rete del
Tricolore e stampare alcuni volantini in allegato o di trasmetterli
tramite e-mail alla vostra rete di amici e iniziare a farli circolare
in più luoghi possibili. La stessa cosa vale se potete
contribuire ad aiutare con l'inserzione in qualche giornale, newsletter
che raggiunge le collettività degli Italiani nella nostra
circoscrizione dell'America Settentrionale e Centrale, o annunci alla
radio o televisione. Seguiteci su Twitter e on line come da istruzione
sul poster.
Vi ringrazio per tutto quello che riuscirete a fare. Con il vostro
sostegno potremmo avere l’opportunità di vincere e di continuare
l'opera iniziata dal Nostro indimenticabile Mirko Tremaglia e di tutti
quegli AMICI del Passato, del Presente e del Futuro del CTIM.
Italianissimi Saluti,
Per il CTIM Nord America
Vincenzo Arcobelli
www.ctimusa.org
214-995-0173
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LUIGI
SOLIMEO SI CANDIDA ALLA CAMERA
Cari
amici,
fra poche settimane tutti i cittadini Italiani iscritti all'AIRE
saranno chiamati a esercitare il loro diritto di voto. Mi considero un
uomo libero, mai frenato da vincoli o pregiudizi e appassionato
dell'Italia, che amo, soprattutto nei suoi aspetti più creativi
e luminosi.
La mia scelta come candidato alla Camera dei Deputati è
dovuta alla crescita come individuo nel mondo dell'associazionismo, la
mia crescita nelle Comunità Italiane del Nord America, con la
gente, fra la gente.
Le mie attività imprenditoriali, prima in Italia e poi
negli Stati Uniti d'America mi hanno consentito di capire in prima
persona quali siano le reali problematiche degli Italiani all'estero,
quali siano le loro vere necessità, iniziando da un’aggressiva
campagna di trasformazione della RAI International, che offra un
servizio degno degli Italiani all'estero; il rafforzamento di tutte le
reti Consolari; la promozione della lingua e cultura Italiana. Essere
fra la gente è uno degli elementi principali, che mi consentono
di comprendere quanto sia importante essere a disposizione degli altri,
e al servizio della Comunità. Una cosa bellissima che ti fa
crescere come persona, ti soddisfa, un valore che poi ritrovi nella tua
professione, attività, lavoro. Sono convinto che il mio
contributo se sarò eletto, sarà più che positivo.
Vi posso promettere che il mio impegno sarà totale, completo e
solidale.
Per ultimo ritengo doveroso segnalare alla vostra
attenzione la
mia candidatura sempre nel totale rispetto delle vostre decisioni.
Un sincero saluto a Voi tutti
Luigi Solimeo
Candidato alla Camera dei Deputati
Lista - con MONTI PER L'ITALIA
P.S.
Votate Vincenzo Arcobelli - Senato
Lista - con MONTI PER L'ITALIA
|
Ottava Conferenza
Ricercatori Italiani nel Mondo

Il
primo Dicembre 2012 si è svolta nell’Auditorium del
Consolato generale
d’Italia sito in 1330 Post Oak Boulevard, Houston Texas l’ Ottava
Conferenza
dei Ricercatori Italiani nel Mondo, organizzata dal Comitato per gli
Italiani
all’estero (COMITES) della circoscrizione consolare
di Houston,
comprendente gli Stati del Texas, dell’Oklahoma,
della Louisiana e
dell’Arkansas, in collaborazione con il CTIM ed il Consolato
Generale
d’Italia a Houston. La Conferenza ha ricevuto l’Alto Patronato del
Presidente
della Repubblica, e i patrocini della presidenza del Senato e
della
Camera, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero
degli Affari Esteri, del Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e
della Ricerca, dell'Istituto Superiore di Sanità e
dall’Ufficio del
Governatore dello Stato del Texas.
I
lavori sono stati aperti dagli inni
nazionali e dal messaggio
di benvenuto del Comandante Vincenzo Arcobelli,
Presidente
del Comites di Houston, il quale ha sottolineato come nel corso degli
anni
questa conferenza sia cresciuta notevolmente diventando non solo un
appuntamento atteso dalla comunità e specifico per la ricerca e
per i loro
addetti ai lavori, ma anche un momento di autentica
condivisione di
quei valori che esaltano l’italianità nel campo scientifico,
sociale e
culturale e in quello delle innovazioni tecnologiche.... LEGGI
LIBRO
DELLA CONFERENZA RICERCATORI ITALIANI
FOTO
GRUPPO CONCLUSIONE LAVORI
FOTO
GRUPPO GIOVANI STUDENTI
|
CIIM
Conference in NYC with Minister Corrado Passera
Dear CIIM and CTIM members in New York City,
You are cordially invited to join us for the event titled:
"Italy reloaded: an open dialogue with
the Minister of Economic Development, Infrastructure and Transport
Corrado Passera"
In this Town Hall style event, Minister
Passera will initially answer to a few questions submitted online by
participants through the online registration form, and then to
additional questions from the audience in a form of an ongoing dialogue.
When:
Thursday December 13, 6.30pm-8.30pm
--> Please arrive no later than 6.15pm in order to leave time for
registration and check-in; The event will start promptly at 6.30pm.
Mandatory
Registration: You are
required to register your attendance
--> We are required to communicate the list of attendees to the NYU
Stern reception/security in advance of the event, so only guests
registered before December 11th will be able to attend. The event is
being jointly organized by NOVA -
Italian MBA Association, PINYC - Professionisti Italiani a New
York and NYU Stern European Business Society, in collaboration with the
Ministry of Economic Development and the Ministry of Infrastructure and
Transport.
The event will be held under the high patronage of the Consulate
General of Italy in New York. The following associations have endorsed
the event and will also be participating: ISSNAF, ALMA, CIIM, GIPI,
CIG-NY and several Alumni Associations.
Where:
New York University
Stern School of Business
Henry Kaufman
Management Center
Room 5-50 (fifth floor)
44 West Fourth Street
New York
How (attire): Business formal.
|
ARCOBELLI (CTIM USA):
IL COMITATO TRICOLORE RIDECOLLA DAL NORD AMERICA
HOUSTON\
aise\ - "In seguito alla riunione straordinaria del 2 Marzo scorso a
Roma, abbiamo assunto l’impegno morale e politico a rilanciare il CTIM
nel solco degli ideali e degli insegnamenti di Mirko Tremaglia"...
AISE,
INFORM, L'ITALIANO,
UN
MONDO DI ITALIANI
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Soddisfazione del CTIM USA per la votazione
sull'Inno Nazionale
L'Italiano - Vincenzo Arcobelli
Coordinatore CTIM USA - Il Comitato Tricolore per gli Italiani
nel Mondo in Nord America ha accolto con soddisfazione il rusultato
ottenuto quasi all'unanimita' nella 832a seduta antimeridiana del
Senato Italiano.
L'Assemblea
ha approvato in via definitiva il ddl nn. 3366, recante "Norme
sull'acquisizione di conoscenze e competenze in materia di
'Cittadinanza e Costituzione' e sull'insegnamento dell'inno di Mameli
nelle scuole", già approvato dalla Camera dei deputati.
Composto di
un solo articolo, il ddl n. 3366 prevede che, nell'anno scolastico
2012-2013, siano organizzati, nelle scuole di ogni ordine e grado,
percorsi didattici e iniziative per informare sul significato del
Risorgimento e sulle vicende che hanno condotto all'Unità
nazionale e all'approvazione della Costituzione. Prevede inoltre
l'insegnamento dell'inno di Mameli e riconosce il 17 marzo Giorno
dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della
bandiera, allo scopo di promuovere i valori di cittadinanza e di
consolidare l'identità nazionale.
Finalmente
anche in Italia si incomincia a dare esempio concreto incominciando
dalle scuole, in azioni che il Comitato Tricolore per gli Italiani nel
Mondo fondato nel 1968 da Mirko Tremaglia ,cosi come la stragrande
maggioranza delle varie Associazioni ed Organizzazioni Italiane
all'estero promuovono da molti anni con l'inno di Mameli , la Bandiera
, i valori sani della costituzione e soprattutto con l'Idendita'
nazionale. LEGGI
E COMMENTA
|
NOMINE CONSULTA
NAZIONALE
Cari Presidente e
Segretario Generale,
a seguito
riunione 12 Settembre desidero inoltrare la Nomina dei Membri della
Consulta Nazionale degli italiani all'estero del Nord America con
alcuni compiti specifici da assegnare a Cardillo, Chiarotti, Di
Credico, Ferrisi come comitato dei probiviri, mentre responsabile del
comitato per la comunicazione a Franco Giannotti, curatore del sito
web. Da evidenziare a 103 anni il presidente onorario del CTIM Filippo
Foti ed Enzo Centofanti in qualita' di piu' anziano a presidente della
Consulta.
Collaboreranno
direttamente con la Segreteria ed il Coordinamento Nazionale.
Vi prego di
accettare e di mettere in archivio centrale.
Vincenzo
Arcobelli
Coordinatore Nord
America
www.ctimusa.org
Facebook
|
4
Novembre:
Il Comitato
Tricolore per gli italiani nel Mondo da il giusto tributo agli Uomini
ed alle Donne che difendono le nostre Nazioni. Nella celebrazione delle
Forze Armate esprimiamo la nostra piu' sentita gratitudine, con un video
molto significativo creato da alcuni amici ed ex colleghi
dell'Aeronautica Militare!
|
SOLIDARIETA` URAGANO "SANDY"
ll Comitato
Tricolore per gli italiani nel Mondo offre il supporto morale e
la solidarieta' a tutti voi dell'area del nord est USA, recentemente
colpiti dall'uragano "SANDY".
Preghiamo ed
auguriamo a voi, alle vostre famiglie ed alle vostre COMUNITA' un
rapido recupero, sperando che il tutto ritorni alla normalita' in tempi
brevi.
Non esitate a
contattarmi qualora abbiate delle necessita'.
Fraternamente
Vincenzo Arcobelli
Coordinatore Nord
America
|
Il CTIM
non dimentica il sacrificio del soldato molisano Calogero Vittorino
Calogero Vittorino, S.M. della Folgore,
è un valoroso militare che 70 anni fa morì nella
battaglia di El Alamein. La nipote, Giovanna De Canio, in una lettera,
chiede al comandante Vincenzo Arcobelli, coordinatore del CTIM
(Comitato Tricolore degli Italiani nel Mondo) negli Usa, di onorare il
sacrificio del nonno affinché non venga ctimdimenticato. Il 24
Ottobre a Philadelphia verrà celebrata la Santa Messa per
ricordare e commemorare il suo sacrifico e quello di tutti i Caduti
Militari Italiani di ieri e dei tempi più recenti. Si
occuperà dell'organizzazione una colonna storica del Ctim, il
cons. Cgie Enzo Centofanti, ex prigioniero della seconda guerra
mondiale detenuto in Nord Africa che ha raccontato le vicende di quegli
anni terribili nel libro “Out of Africa into America”
|
E’ SCOMPARSO L’AMICO ANGELO VINCIGUERRA.
OGGI I FUNERALI
Roma, 22 ottobre
2012 - Il Presidente Giacomo Canepa ed il Segretario Generale del
Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo On. Roberto Menia
annunciano che il 19 ottobre scorso è deceduto l’amico Cav.
Angelo Vinciguerra, Vice Presidente del COMITES di New
York/Connecticut.
La sua scomparsa
rappresenta una grande perdita per tutta la Comunità italiana di
New York, che in lui aveva trovato un amico sincero, vicino nei momenti
di bisogno e sempre fedele alla causa degli Italiani nel mondo.
Proprio per
questa sua disponibilità e dedizione aveva saputo conquistarsi
l’ammirazione ed il rispetto anche di tutti i membri del Comitato
Tricolore per gli Italiani nel Mondo.
Con Mirko
Tremaglia ha combattuto con forte determinazione per affermare nel
mondo dell'emigrazione gli alti concetti di italianità e di
amore per la Patria, condividendo l’orgoglio di essere un Italiano vero.
Il Coordinatore
del CTIM Nord America Vincenzo Arcobelli e tutti i membri del CTIM nel
mondo sentiranno la mancanza dell’amico Angelo Vinciguerra: se ne
è andato un uomo che è stato di esempio per tutti.
Alla famiglia
Vinciguerra giungano le condoglianze più sentite per la
scomparsa del loro caro Angelo.
|
COMUNICATO STAMPA
IL COMITATO
TRICOLORE PER GLI ITALIANI NEL MONDO COME SEMPRE PRESENTE A EL ALAMEIN
Nello spirito dell’omaggio devoto e profondo a tutti i Caduti di tutte
le Nazioni che hanno combattuto ad El Alamein, nella giornata di oggi
il Segretario Generale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel
Mondo, On. Roberto Menia, e l’On. Aldo Di Biagio hanno voluto essere
presenti alla celebrazione del 70° Anniversario della battaglia che
nel 1942 oppose le armi italiane a quelle inglesi.
Ogni anno viene
ripetuto questo gesto doveroso, perché – come sottolineò
più volte in analoga occasione Mirko Tremaglia - non si deve
dimenticare che chiunque combatte per la Patria persegue una causa
giusta. Senza distinzioni. Il valore delle migliaia di ragazzi che
riposano nei sacrari di El Alamein è il più sublime segno
dell’eroismo di cui può essere capace chi incarna il proprio
dovere fino ad immolare il proprio sangue.

Anche il CTIM, nel segno della continuità dei valori della
nostra gente, continua a proporre il valore imperituro della
fedeltà alla bandiera e alla Patria, la cui causa non è
mai sbagliata e sempre degna di testimonianza.
Menia e Di
Biagio, a nome di tutti gli Italiani del CTIM, hanno deposto una corona
di alloro nel Sacrario italiano per onorare i nostri Caduti, e per non
permettere mai che si stenda il velo dell’oblio sul valore del loro
sacrificio.
|
|
Il CTIM nomina
membri onorari i due Maro' Italiani ingiustamente prigionieri
Il Comitato Tricolore
per gli Italiani nel mondo vuole stare vicino ai due Maro',
Massimiliano La Torre
e Salvatore Girone, detenuti ingiustamente in India dal mese di
Febbraio. Non possiamo
dimenticare i
nostri soldati che illegalmente sono stati arrestati dalle autorita'
indiane
violando norme e convenzioni internazionali.
E' inaccettabile!
Sono passati quasi otto
mesi interminabili per i nostri Militari e ancora purtroppo non si
vedono
spiragli. Se l'Italia, come
dicono alcuni
esperti di politica mondiale ha riconquistato un prestigio
internazionale
con il Pres. Monti, e grazie secondo me all'impegno costante all'estero
su
tutti i fronti dell'attuale Responsabile della Farnesina, il Ministro
Terzi,
il quale ha fermamente dichiarato il caso di assoluta inammissibilita'.
Oggi si corre il rischio che la nostra Italia perda dignita' e rispetto
perche' i nostri Maro' continuano a stare in prigione.
Non si puo' piu' aspettare a
negoziazioni di basso profilo e purtroppo i risultati fino ad oggi
non
hanno portato alla risoluzione del caso; l'India non ha rispettato gli
accordi
della convenzione UNCLOS.
Non
possiamo piu' stare inerti, alle Nazioni
Unite dove molti Membri dei vari Stati partecipano per lo status quo,
per passare forse qualche vacanza a New York invece di fare
rispettare le
convenzioni e prendere dei provvedimenti concreti contro quelle
Nazioni, come l'india in questo caso, che violano gli accordi
sottoscritti.
Sollecito il nostro Segretario Generale On. Menia
che e' anche membro della Commissione Esteri a programmare in tempi
molto
brevi una visita ai nostri Maro' per verificare da vicino la situazione
che
ormai e` diventata vergognosa. Proponiamo dal Nord America e nominiamo
Membri Onorari della nostra organizzazione i due Militari Italiani.
Ci siamo occupati nel passato degli ex
prigionieri Italiani della seconda guerra Mondiale, abbiamo ricordato e
mantenuta viva la loro storia ed intendiamo oggi continuare nel nostro
percorso
di non dimenticare quelle persone che si sacrificano per il servizio e
per la
difesa della nostra nazione. Qualsiasi azione si dovra' mettere in atto
pur di
riportare i nostri Maro' a casa, che oramai dopo otto mesi di residenza
in India,
possiamo anche dichiarare che hanno raggiunto i requisiti necessari per
poter essere candidati ai Comites con il CTIM o alla Camera ed al
Senato
alle prosime elezioni nella circoscrizione estero Asia-Africa-Oceania,
e
perche' no, se servirebbe come escamotage, forse una
provocazione,
questo e' il volere e la richiesta di molti nostri militanti, che io
passo al
nostro Segretario Generale per un suo pronto intetervento.
Cari Maro`, sappiate che il CTIM sta con VOI!
Liberi Subito!
Com.te Vincenzo Arcobelli,
Coordinatore Nord America

|
Vinta una battaglia del CTIM USA: Ritorna
Cristianita`
Giovedì 04
Ottobre 2012 - Vincenzo Arcobelli, Coordinatore
del CTIM USA è raggiante: "Accogliamo
con grande soddisfazione il risultato molto positivo ottenuto per
il
ripristino della trasmissione Cristianita`, Ringrazio il Direttore
Gubitosi per aver considerato la lettera del (Ctim)Comitato Tricolore
per gli italiani nel Mondo ed i nostri interventi che a nome dei
propri rappresentanti e dei tanti connazionali sparsi nel mondo che
sostenevano il ripristino della trasmissione".
Si è
beccato anche il ringraziamento della storica
conduttrice Suor
Myriam Castelli: "Grazie infinite al CTIM che è sceso in campo
direttamente".
Probabilmente
ci sarà stato anche lo zampino del Vaticano,
ma ciò non rende meno significativa la vittoria del CTIM.
Così
il programma ideato da Rai Internazionale
ritornerà in onda da
domenica 7 ottobre in diretta mondiale (eccezionalmente a partire dalle
ore 9 ora italiana) per l'abbraccio domenicale con tutti gli italiani
nel mondo insieme al Papa. Nelle domeniche successive il programma
inizierà alle ore 10,30.
Ma non
finisce qui. Arcobelli non dorme sugli allori e dichiara:
"Siamo consapevoli che si deve e si dovra' fare di piu' anche per altre
trasmissioni importanti come Italia Chiama Italia , che legava ancora
di piu' con delle trasmissioni ad hoc a livello locale inerenti le
comunita' all'estero e forniva con una piattaforma composta da tecnici
e funzionari dello Stato informazioni di carattere generale e specifico
per le collettivita' di oltre confine. Ci impegneremo anche per il
sostenere il ripristino del programma Italia Chiama Italia"
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Arcobelli e Veneroso lavoreranno assieme
per
il Made in Italy
STAMFORD
(CONNECTICUT) settembre 27, 2012 – Operare in maniera indipendente dai
partiti. Presentare
le proprie liste in ogni circoscrizione consolare. Patrocinare eventi
culturali legati all’italiano. Sono questi i punti salienti che sono
sorti durante la riunione del Comitato Tricolore per gli italiani nel
Mondo (Ctim) delle circoscrizioni consolari di Boston, New
York/Connecticut, New Jersey e Philadelphia. Il 12 settembre scorso i
lavori sono iniziati con un minuto di silenzio in onore di Mirko
Tremaglia, fondatore dell’organizzazione. Enzo Centofanti, consigliere
Cgie, ha incoraggiato a continuare l’opera ed il lavoro svolto negli
ultimi 40 anni da parte del Comitato. Concetto confermato dalla lettera
inviata dal segretario generale Roberto Menia, che plaude l’iniziativa
presa come un’importante occasione d’incontro. Il coordinatore
Arcobelli ha poi fatto una panoramica delle varie attività del
Ctim, e della sua presenza in molti Stati degli Usa e nei Comites.
Successivamente si è passati alle relazioni da parte dei
delegati di circoscrizione, dove sono stati messi in evidenza gli
impegni del passato e quelli attuali. I presenti con sentimento unanime
hanno approvato una ristrutturazione dell’organigramma, che possa dare
più vivacità ed operatività al comitato. Arcobelli
ha dichiarato che per poter rilanciare l’associazione ci vuole
necessariamente un coinvolgimento di nuove leve. Infatti giovani
imprenditori e professionisti italiani dell’area di New York hanno
accettato l’invito. E Tomaso Veneroso, presidente della Confederazione
Imprenditori Italiani nel Mondo negli USA, ha affermato di credere che
il Ctim possa essere anche utile nel difendere e promuovere il Made in
Italy.
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CAMPANIA, TERRA DI VELENI - FIRMA LA
PETIZIONE
Cari Amici e
simatizzanti del CTIM,
ricevo e
trasmetto una lettera ricevuta dall'amico ricercatore italiano
Prof. Antonio Giordano in merito al sostegno della petizione che
troverete sotto riguardanti la protezione dell'ambiente e dei rifiuti
tossici che stanno distruggendo la salute dei nostri connazionali in
quel territorio del Mezzogiorno d'Italia ed in particolare in Campania.
Siete pregati se
interessati a controfirmare la petizione, di
replicarmi in modo da mandare i vostri nomi con i gruppi e le
organizzazioni con cui siete affiliati, e di inoltrare questio
messaggio ai vostri contatti.
Io naturalmente
ho gia' dato il mio totale sostegno .
Grazie e Cordiali
Saluti
Vincenzo Arcobelli
Dear Vincenzo
I hope everything
is fine with you and your family. I am forwarding you
a copy of a petition that is scheduled to be printed in the Neapolitan
newspaper Il Mattino in the upcoming days. It is written in both
Italian and English, and addresses the illegal dumping of toxic waste
that is taking place in the Campania region of Italy, which as you know
has been the basis of our recent studies on elevated cancer incidence
in that region. This is an extremely important initiative aimed at
bringing an end to this truly disastrous situation affecting our
society.
Please let me
know if you will join me and numerous other researchers
worldwide in signing this petition. We currently have approximately 300
signatures. Your support is greatly appreciated.
With best wishes,
Antonio Giordano
Iniziativa petizione CTIM riportata sul
Mattino
|
RIUNIONE AREA NORD EST DEL CTIM USA
Stamford-Connecticut, 12 Settembre 2012
Si sono
riuniti nella citta' di
Stamford in Connecticut i Delegati ed i Rappresentanti del
Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo delle
circoscrizioni consolari di Boston, New York/Connecticut, New Jersey,
Philadelfia, aree sostanzialmente del Nord Est degli USA.
I lavori sono iniziati con un minuto di silenzio in Onore di Mirko
Tremaglia fondatore dell'Organizzazione.
Il Coordinatore Arcobelli, dopo aver ringraziato per l'ospitalita'
della sede Nino Antonelli e tutti i presenti, passa la parola al
veterano e colonna storica del Ctim in Nord America il cons. Cgie Enzo
Centofanti, il quale entusiasta dell'incontro incoraggia a continuare
l'opera ed il lavoro svolto negli ultimi 40 anni da parte del Comitato,
parole confermate dalla calorosa lettera inviata per l'occasione da
parte del Segretario Generale On. Roberto Menia, il quale plaude
l'iniziativa presa, come un importante occasione d'incontro, per
confrontarsi e rafforzare lo spirito di aggregazione che da sempre
caratterizza il Comitato Tricolore.
Dopo l'introduzione dei singoli partecipanti da parte del Coordinatore
Arcobelli che ha fatto una panoramica generale delle varie attivita' ed
iniziative piu' recenti del Ctim, nonche' della presenza di membri e
rappresentanti dell'organizzazione in molti Stati degli USA e nei
Comites si e' passati alle relazioni da parte dei Delegati di
circoscrizione dove sono state messe in evidenza gli impegni del
passato e quelli attuali del Ctim nei territori di propria competenza.
VEDI:
LETTERA
ON. ROBERTO MENIA
VERBALE
DELLA RIUNIONE
Nella
foto che segue, da sinistra: I rappresentanti del New
Jersey Paolo Ribaudo Gino Ferraro, dal Texas
il Coordinatore Arcobelli, da Boston Domenico Susi, da Philadelfia Enzo
Centofanti, da Boston Filippo Frattaroli, dal Connecticut Nino
Antonelli, dal
Massacchusset Alberto Mustone, da dietro sinistra: da New York Tomaso
Veneroso,
dal Massacchusset Maurizio Pasquale, da New York Leonardo Ferrisi, da
New York
Valerio Giunta

|
I primi 90 anni di Centofanti
Siamo lieti di
informare gli amici ed i simpatizzanti del Comitato Tricolore per un
obiettivo raggiunto dal nostro Storico Esponente e gia'
Coordinatore del Ctim Nord America, Decano del Consiglio Generale
per gli Italiani all'Estero Enzo Centofanti che ha appena finito di
pubblicare un libro che parla dalla sua prigionia in Africa durante e
dopo la seconda guerra mondiale, fino al rientro in Italia e la
partenza per il ricongiungimento con la famiglia negli Stati Uniti.
Nel link le
informazioni relativo al libro "out
of africa and into america".
A nome di tutto il Comitato
Tricolore le piu' vive congratulazioni
|
Lettera al
sindaco di Bergamo
<A
invocare il riconoscimento Vincenzo Arcobelli, coordinatore del Nord
America del Comitato tricolore per gli italiani nel mondo
Bergamo, 6
settembre 2012 - Arriva da
Dallas, dal cuore del
Texas, un appello per intitolare una via o una piazza di Bergamo alla
memoria di Mirko Tremaglia.
A invocare il riconoscimento
ufficiale all'ex ministro per gli Italiani del Mondo è Vincenzo
Arcobelli, coordinatore
del Nord America del Comitato
tricolore per gli italiani nel mondo che ha indirizzato una lettera al
sindaco di Bergamo, Franco Tentorio.
<>"Tremaglia
era stimato e amato dai connazionali
di oltre confine per la sua battaglia quarantennale con l'obiettivo
raggiunto di far cambiare la Costituzione per due volte da parte del
Parlamento italiano e riconosciuto
come il 'il padre del voto
all'estero'''. ''Credo
che sia importante conservare -
conclude - la memoria e il patrimonio storico di cui certamente il
vostro concittadino ha dato lustro alla vostra città non solo in
Italia ma nel mondo''.
VEDI
PUBBLICAZIONE SULL'ECO DI BERGAMO
VEDI
RISPOSTA DEL SINDACO TENTORIO
|
Cari Amici del Ctim,
il nostro
Rappresentante dell'Oklahoma l'Alpino Clemente è
partito in moto per il New Mexico in missione per portare i
ringraziamenti, dopo 68 anni, con una mia lettera che potete leggere
sotto ad una Signora la cui Famiglia aiutò un nostro Ufficiale
della Marina Italiana prigioniero della seconda guerra mondiale evaso
dal Campo di Hereford in Texas. Un gesto semplice, ritenuto da parte
mia e nostra doveroso e significativo per i valori che ci accomunano,
quali la Solidarietà, il Rispetto e la Dignità per
l'essere umano anche nei momenti di guerra.
Qualcuno
potrà dire che questi gesti sono da film di altri
tempi, per Noi del Ctim invece è la pura e semplice
realtà!
Vostro
Vincenzo Arcobelli
CTIM
Coordinamento Nord America
To The
Kind Attention Of
Ms. Kylene
Bresenham
Milnesand, New
Mexico-U.S.A
Dear Ms
Kylene Lovejoy Bresenham,
I have the
privilege to deliver in person by our good friend CTIM
Representative Giuseppe Clemente who generously drove many miles to
express our gratitude on behalf of our organization in helping an
Italian citizen 68 years ago.
Many many years
have passed since September 1944 and with a few simple
words I would like to send you this thank you note about a small
unknown page of World War II that unfolded in Milnesand, NM.
As you know, one
early morning in fall 1944, your brother Holmes
discovered a stranger sleeping in your barn, he introduced himself as
Louis Dupont, French sailor on the way to San Antonio. Your father
kindly offered him a roof and a job, so for a few weeks there was help
at the Lovejoy Farm.
In the meantime
you discovered the real identity of the French man, an
Italian Navy officer, Luigi Montalbetti, escaped from the POW Camp of
Hereford TX.
I would
like you to know, that the Lovejoy did not hide or helped
an enemy soldier, they showed the warmth and the generosity of the
American people toward others in time of distress.
Thanks to people
like your father, when Montalbetti and many more
Italian POW returned to Italy, they carried with them a different
message, the USA was not only a mighty military machine, but also good
loving and hard working people, that would not hesitate to open their
arms and share their food. The Lovejoy Farm and his people in 1944 did
contribute to the future relations between US-Italy, the Italy that is
a strong American partner since September 1943, and today Italian
soldiers stand near US soldiers in every theater of the war against the
terrorism.
Thank You again
on behalf of the CTIM, Comitato Tricolore per gli
Italiani nel Mondo.
Most
Respectfully
The
Coordinator
Com.te Vincenzo
Arcobelli |
LA
GIOSTRA DEI GOL CONFERMATA - BUONA VISIONE
In seguito alla lettera aperta del Com.te Arcobelli il seguente
comunicato e' stato diramato dalla RAI:
Cari amici,
la "Giostra dei
Gol" tornerà anche quest'anno sin dalla prima
giornata di campionato; e questo superando svariate difficoltà
ed enormi ostacoli.
Come forse
saprete, infatti, il canale Rai Italia - Rai Internazionale
era realizzato per gli italiani all'estero grazie alle sovvenzioni
erogate dal Dipartimento per la Comunicazione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri; a causa della crisi finanziaria il governo
italiano si è visto costretto a ridurre drasticamente anche
questa spesa, mentre il costo dei diritti di trasmissione è
aumentato sensibilmente.
Ciononostante la
Rai non ha mai voluto rinunciare ad offrirVi questo
prodotto, ha negoziato con pervicacia e, spendendo risorse proprie,
finalmente è riuscita ad aggiudicarsi i diritti in questione.
L'accordo
è stato firmato stamattina (ora italiana)
mercoledì 22 agosto; questo però lascia a noi di
RaiSport, la struttura che attualmente produce "La Giostra dei Gol",
pochissimo tempo per la sua realizzazione.
Vi prego quindi
di perdonarci eventuali disfunzioni iniziali; mentre da
parte nostra ci impegnamo a far di tutto per riuscire a dare alla
"Giostra", con il prosieguo della stagione, tutta la qualità che
Voi meritate: a salvare la trasmissione dalla cancellazione, infatti,
è stata principalmente la mobilitazione a tutti i livelli del
grande pubblico degli italiani all'estero.
E di questo Vi
saremo sempre immensamente grati.
Mariano Squillante
curatore de "La
Giostra dei Gol"
P.S. : gli
appuntamenti di Rai Italia - Rai Internazionale con il
calcio e con il grande sport saranno pubblicati sul sito web di RaiSport
|
LETTERA
ALLA RAI PER "LA GIOSTRA DEI GOL"
Veniamo a
conoscenza che purtroppo la Rai non ha comprato i diritti
televisivi per il campionato di serie A, quindi "La giostra dei Gol"
non sarà mandata in onda .
La Giostra dei
Gol ultimamente aveva subito dei cambiamenti, infatti
era passata dalla famosa Rai International poi Rai Italia alle
dipendenze di Rai Sport. Eliminare dal palinsesto (per il non
acquisto dei diritti) il programma sportivo che permetteva a milioni
d’italiani sparsi nel mondo a riunirsi nel consueto appuntamento
domenicale, è segno di poca sensibilità, deficienza
gestionale e capacità manageriale, infatti, visto l'alto numero
di abbonati all'estero, la concessionaria di pubblicità della
Rai non è riuscita a quantificare i telespettatori della Giostra
dei Gol e di conseguenza di trovare sponsors e pubblicità come
alternative a crisi economiche aziendali e di tagli che in questo caso
sono controproducenti.
Invito tutti
Comites, i Rappresentanti del Cgie, del Parlamento, il
Mondo Associativo, a sollecitare attraverso l'invio di lettere per una
soluzione del caso facendo intervenire il Ministero degli Affari
Esteri, la Presidenza del Consiglio con il Sottosegretario responsabile
del Dipartimento, la dirigenza Rai.
Com.te Vincenzo
Arcobelli, Coordinatore Nord
America VEDI
ALLEGATO
|
RICHIESTA
ALLA RAI PER IL RIPRISTINO DEL
PROGRAMMA "CRISTIANITÀ"
Dallas, 10 agosto
2012 - Il Ctim Nord America sostiene un iniziativa a
favore del ripristino del programma "Cristianità" condotto da
Suor Myriam Castelli.
Quando esisteva
il Ministero per gli Italiani nel Mondo, Il Ministro e
Segretario Generale del CTIM Mirko Tremaglia con i suoi collaboratori
organizzò il primo convegno dei Missionari Italiani nel
Mondo dimostrando grande sensibilità a coloro che operano
e rischiano in territori anche di guerra nell'aiutare il prossimo.
Pertanto il CTIM
desidera mettere a conoscenza del pubblico una lettera
inviata dal coordinatore per il Nord America Com.te Vincenzo Arcobelli
al Direttore Generale della Rai.
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Il CTIM
incontra a Los Angeles con un
saluto di benvenuto il Sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Los Angeles, 9
agosto 2012 - Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno in visita ufficiale a
Los Angeles in California per il "the Dream of Rome" programma di
promozione culturale e collaborazione tra la sovraintendenza di Roma
Capitale e i maggiori musei statunitensi, dopo aver incontrato il primo
cittadino della metropoli californiana, i vari rappresentanti
istituzionali, del corpo diplomatico, del Comites, della società
civile e culturale, il 9 Agosto ha ricevuto il benvenuto ed il saluto
dal Coordinatore del Ctim Nord America Com.te Vincenzo Arcobelli ed il
Dr. Valerio Chiarotti, Presidente del Comites di Los Angeles,
nonché delegato di circoscrizione dell'organizzazione fondata da
Mirko Tremaglia.
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MARCINELLE/
CTIM USA: STRAORDINARIO VALORE
DELL'EMIGRAZIONE ITALIANA NEL MONDO
Mercoledì
08 Agosto 2012 - WASHINGTON\ aise\ - "Nella Giornata
Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo, rendiamo
omaggio alla memoria dei Connazionali che persero la vita lavorando
nelle miniere di Marcinelle in Belgio e di Monongah negli Stati
Uniti d'America come simboli di tutte le tragedie e le sofferenze
a cui i nostri emigrati son dovuti andare incontro". Inizia così
il messaggio del Ctim, Coordinamento Nord America, firmato da Vincenzo
Arcobelli.
"Grazie
all'impegno dell'allora Ministro per gli Italiani nel Mondo On.
Mirko Tremaglia che chiese ed ottenne da Governo e
Parlamento l'importante e significativo riconoscimento dedicato
al sacrificio di tutti i lavoratori italiani nel mondo – prosegue il
messaggio - e che si commemora tutti gli anni il giorno 8 agosto, con
la cerimonia "simbolo" di Marcinelle, dove parteciperanno
rappresentanti istituzionali, parlamentari, diplomatici, rappresentanti
di Comites e Cgie, associazioni e varie organizzazioni, il CTIM
sarà presente con una Delegazione proveniente dal Coordinamento
Europeo".
"Dal Nord America
– chiosa Arcobelli - trasmettiamo la nostra
più sentita vicinanza, il nostro pensiero, il ricordo da passare
alle nuove generazioni con lo straordinario valore che l'Emigrazione
Italiana ha avuto nel Mondo". (aise)
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MARCINELLE/ RAZZI
(PT): UN CARO E COMMOSSO
RICORDO ALLA MEMORIA DI TREMAGLIA
Mercoledì
08 Agosto 2012 - ROMA\ aise\ - L’8 agosto 1956, su 275
uomini scesi nelle miniere di carbone di Marcinelle, solo 13 si
salvarono. Delle 262 vittime 136 erano italiani, il più giovane
di 14 anni e il più anziano di 53 anni emigranti da varie
regioni italiane. Molti erano abruzzesi e calabresi.
"Il mio ricordo,
in concomitanza della ricorrenza di quel tragico
momento, va a Mirko Tremaglia", "compianto primo ed unico Ministro per
gli italiani nel mondo che pretese che l’8 agosto fosse stigmatizzata
come la "Giornata nazionale del sacrificio e del lavoro italiano nel
mondo". Così Antonio Razzi (Popolo e Territorio) ricorda la
tragedia di Marcinelle.
"Un caro e
commosso ricordo va alla memoria quindi di Tremaglia strenuo
difensore degli italiani e della italianità all’estero",
aggiunge il deputato eletto all’estero. "Nelle cavità di quella
miniera belga persero la vita 60 miei corregionali, sessanta abruzzesi
molti dei quali di Manoppello, in provincia di Pescara".
"Li chiamavano
"musi neri" – ricorda ancora Razzi - per il particolare
tipo di lavoro che svolgevano e per le reazioni di rifiuto di stampo
razzista che il Belgio riservò loro. Lavoratori sporchi di
fuliggine e di carbone, fantasmi dislocati lontano dai centri abitati
persero la vita al solo scopo di ritrovarne una decente che potesse
assicurare loro un futuro".
"Io – prosegue -
sono stato per 40 anni emigrato in Svizzera da
operaio, posso testimoniare come parte in causa del sacrificio, delle
mortificazioni e delle avversità che la vita, una nuova vita
all’estero, ha elargito a larghe mani a quanti come me fuggivano dalla
fame e dalla miseria. Il nostro Paese, i nostri governi ancora non
hanno recepito alcuna lezione positiva circa il fenomeno
dell’emigrazione e della immigrazione. Siamo ancora lontani da una
presa di coscienza civile del fenomeno. Lo vediamo – chiosa - ogni
giorno nelle determinazioni contro le nostre comunità all’estero
e mai a favore". (aise)
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IL CTIM A MARCINELLE:
RENDERE OMAGGIO ALLA
MEMORIA DEI CONNAZIONALI
Mercoledì
08 Agosto 2012 - ROMA\ aise\ - Il CTIM partecipa oggi,
con una folta delegazione, alla cerimonia di commemorazione che si
tiene a Marcinelle, dove con 262 rintocchi della campana Mariae Mater
Orphanorum si ricorderanno i minatori di tutte le nazionalità
deceduti nella miniera del Bois du Cazier.
"Questo – informa
il Ctim - è un pellegrinaggio per rendere
omaggio riconoscente alla memoria dei 136 connazionali che, inseguendo
lontano dalla Patria il sogno di un domani migliore, persero la vita
nella miniera maledetta in nome del patto scellerato tra Italia e
Belgio, che significava "uomini in cambio di carbone"".
"In questo giorno
– prosegue la nota - rivolgiamo anche un pensiero
all'On. Mirko Tremaglia, che ha sempre partecipato con commozione a
questa giornata e che nel 2001, nominato Ministro per gli Italiani nel
Mondo, chiese e ottenne che l'8 agosto fosse dichiarata "Giornata
Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo"".
Per il Ctim
"è stato un riconoscimento importante alla memoria
di tutti gli emigrati del nostro Paese, per non dimenticare mai le loro
sofferenze, dolori, disperazione e per ricordare alle nuove generazioni
il valore che la nostra emigrazione ha avuto nella storia d’ Italia. Un
valore che – si chiosa - oggi equivale a prestigio, successo e
affermazione: questo è quanto i nostri connazionali possono
vantare in ogni Paese di residenza. Un grande risultato dopo anni di
sacrifici, umiliazioni, misconoscimenti, discriminazioni e purtroppo,
come a Marcinelle, anche di vittime". (aise)
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CTIM
Coordinamento Nord
America
Nella Giornata Nazionale
del Sacrificio
del Lavoro Italiano
nel Mondo,
rendiamo omaggio
alla memoria
dei Connazionali
che persero la vita
lavorando nelle miniere di Marcinelle in Belgio e di
Monongah negli Stati Uniti d'America come simboli di tutte
le tragedie e le sofferenze
a cui i nostri emigrati son dovuti andare incontro.
Grazie all'impegno
dell'allora Ministro per gli Italiani nel Mondo On.Mirko Tremaglia che
chiese
ed ottenne da Governo e Parlamento l'importante e significativo
riconoscimento dedicato al sacrificio di tutti i lavoratori italiani
nel mondo
e che si commemora tutti gli anni il giorno 8 Agosto, con la cerimonia
"simbolo" di Marcinelle, dove parteciperanno
Rappresentanti Istituzionali, Parlamentari, Diplomatici, Rappresentanti
di
Comites e Cgie, Associazioni e varie Organizzazioni, il CTIM sara'
presente con
una Delegazione proveniente dal Coordinamento Europeo.
Dal Nord America
trasmettiamo la nostra piu' sentita vicinanza, il nostro pensiero, il
ricordo da
passare alle nuove generazioni con lo straordinario valore che l'
Emigrazione Italiana ha avuto
nel Mondo .
Vincenzo Arcobelli
Coordinatore
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COMUNICATO STAMPA
CTIM: IL
COMITATO TRICOLORE PER GLI ITALIANI NEL MONDO DOMANI PRESENTE A MARCINELLE.
Roma, 7 agosto 2012 - Il CTIM - Comitato
Tricolore per gli Italiani nel Mondo parteciperà domani con una
folta
delegazione alla cerimonia di commemorazione che si terrà a
Marcinelle, dove
con 262 rintocchi della campana Mariae Mater Orphanorum si ricorderanno
i
minatori di tutte le nazionalità deceduti nella miniera del Bois
du Cazier.
Questo è un pellegrinaggio per rendere omaggio
riconoscente alla memoria dei 136 connazionali che, inseguendo lontano
dalla
Patria il sogno di un domani migliore, persero la vita nella miniera
maledetta in
nome del patto scellerato tra Italia e Belgio, che significava "uomini
in
cambio di carbone".
In
questo giorno rivolgiamo anche un pensiero
all'On. Mirko Tremaglia, che ha sempre partecipato con commozione a
questa
giornata e che nel 2001, nominato Ministro per gli Italiani nel Mondo,
chiese e
ottenne che l'8 agosto fosse dichiarata "Giornata Nazionale del
Sacrificio
del Lavoro Italiano nel Mondo".
E'
stato un riconoscimento importante alla
memoria di tutti gli emigrati del nostro Paese, per non dimenticare mai
le loro
sofferenze, dolori, disperazione e per ricordare alle nuove generazioni
il
valore che la nostra emigrazione ha avuto nella storia d’ Italia.
Un valore
che oggi equivale a prestigio, successo e affermazione: questo è
quanto i
nostri connazionali possono vantare in ogni Paese di residenza.
Un
grande
risultato dopo anni di sacrifici, umiliazioni, misconoscimenti,
discriminazioni
e purtroppo, come a Marcinelle, anche di vittime.
Il
CTIM sarà PRESENTE domani, come SEMPRE lo
è
stato. |
NOMINA
COORDINATORE SEGRETERIA GENERALE
Il Ctim Nord
America, accoglie con piacere ed entusiasmo l'ottima
scelta del Segretario Generale On. Menia per la nomina ufficiale a
coordinatore della segreteria generale al Dr. Carlo Ciofi, persona preparata,
disponibile, stretto collaboratore del Ministro On. Tremaglia e del
CTIM, sensibile alle iniziative sociali, culturali, e promozionali
degli italiani all'estero.
A Carlo giungano
a nome mio e di tutto il Ctim del Nord America i piu
sinceri Auguri di Buon Lavoro ed un sincero Ringraziamento per tutto
quello che ha fatto e che continuera a fare per il Ctim e per gli
Italiani nel mondo.
Vincenzo Arcobelli
Coordinatore Nord
America
www.ctimusa.org
|
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SMENTITA?
In riferimento al nota di ieri, 23
aprile 2012 - in cui si
comunicava la chiusura della sede di Stoccarda e lo scioglimento del
CTIM di
Germania - quale 'ancora' responsabile del CTIM di Stoccarda, rendo
noto
ufficialmente che qualsiasi tipo di comunicazione su organi mediatici
riguardanti il CTIM senza firma di fondo sono prive di
fondamento. Pertanto eventuali novità sul CTIM Germania,
almeno fino alla fine del mio
mandato, saranno firmate solo dal
sottoscritto.
Larosa Giancarlo
Presidente del CTIM-Stoccarda
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CHE TRISTEZZA...
Si avvisa
che, dopo la scomparsa del Segretario Generale del CTIM On. Mirko
Tremaglia, l'attuale dirigenza del Comitato Tricolore di ROMA ha deciso
di 'liquidare' - cioè chiudere - la storica sede del CTIM di
Stoccarda, fondata da Bruno Zoratto, che tanto stava a cuore all'On.
Tremaglia.
In
concomitanza a ciò, comunichiamo che il 28 gennaio 2012
l'Assemblea Generale del Comitato Tricolore in GERMANIA ha deciso
all'unanimità lo SCIOGLIMENTO dell'Associazione e la sua
CANCELLAZIONE nei registri del Tribunale.
Pertanto -
secondo le leggi vigenti in questo Paese - a partire dal 1. maggio 2012
NON sarà più possibile USARE in Germania la DENOMINAZIONE:
Comitato Tricolore per gli Italiani nel
Mondo oppure C.T.I.M.
o CTIM
Sempre a
partire dal 1 maggio 2012 non sarà più in funzione il
nostro indirizzo elettronico: info@oltreconfine.de. Anche il sito dello storico giornale di
emigrazione OLTRECONFINE verrà disattivato.
Cordiali
saluti.
Segreteria CTIM-ex
Coordinamento Europeo
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Memorial Mass for Mirko
Tremaglia
The Italian
American Community of St.
Louis will celebrate a Memorial Mass for Mirko Tremaglia. On.
Tremaglia
was an Italian politician who for decades battled with the Italian
government
to grant the right for Italian émigrés to vote in Italian
elections. The
Italian community of St. Louis would like to invite all to come to this
Mass in
remembrance of an individual who fought for the rights of Italian
Americans to
be represented before the Italian government. The Mass will be held at
10:30
a.m. on Sunday, April 15, 2012 at St. Mary Magdalen Catholic Church
which is
located at South Kingshighway and Bancroft in south St. Louis.
The
church is
just two blocks south of Chippewa with ample parking in the rear.
Complimentary
refreshments will be served after the Mass.
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NOMINA
RESPONSABILI CONTINENTALI
 In
seguito alla
riunione del 2 marzo scorso a Roma, il Segretario Generale Roberto
Menia ha confermato
la nomina del Com.te Vincenzo Arcobelli a Coordinatore per il Nord
America,
vedi documento
ufficiale. Seguiranno le nomine nazionali e di area.
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Per
il Ctim inizia il dopo Tremaglia - di Andrea
Verde
Non
é facile pensare al Ctim seza identificarlo con il suo fondatore
e nume tutelare Mirko Tremaglia; per tutti il Ctim era Tremaglia e
Tremaglia era il Ctim. Cosa resterà di quell’esperienza? E’
possibile immaginare il proseguo di un’avventura che per oltre
quarant’anni é stata il simbolo di tutte le lotte e le battaglie
ideali di Mirko Tremaglia? A questa domanda impegnativa hanno cercato
di rispondere i delegati del Ctim giunti a Roma da ogni parte del mondo. Devo essere sincero con i nostri lettori: avevo
molti dubbi sulla possibilità che il Ctim potesse sopravvivere a
Mirko
Tremaglia, ma la riunione di venerdì scorso ha avuto il merito
di
diramare le nubi e di chiarire molti dubbi..
Aldo Di Biagio
affiancherà Menia e Canepa mentre Mario Caruso avrà il
compito di monitorare le attività in Europa, Vincenzo Arcobelli
in Nord America, Antonio Laspro in America del Sud, Franco Santellocco in Africa e in Asia, Joe Cossari in
Australia. Prossima riunione entro la fine di giugno. Il Ctim non
mancherà di svolgere la sua moral suasion verso i temi che
riguardano gli italiannel mondo a partire dalla riforma elettorale...
|
CONVOCAZIONE
RIUNIONE STRAORDINARIA DIRIGENTI CTIM
Il coordinatore
mondiale On. Roberto
Menia assieme al Presidente Giacomo Canepa convocano i
dirigenti
del CTIM a Roma venerdi 2 marzo per una riunione straordinaria onde
determinare
la continuazione degli obiettivi in seguito alla scomparsa del
segretario
generale e fondatore Mirko Tremaglia. Coloro che non possono
attendere
sono pregati di far pervenire i loro suggerimenti al coordinatore Nord
America Vincenzo Arcobelli
o
a questo portale. Si
allega l'invito formale. LEGGI |
VALERIO
CHIAROTTI E' IL NUOVO PRESIDENTE DEL COMITES DI
LOS ANGELES
Febbraio 2012 -
Valerio Chiarotti,
delegato del CTIM per lo stato della California, gia' consigliere e
segretario
del Comites di Los Angeles, e' stato eletto presidente di tale
Comites.
Valerio, sin da giovane ha partecipato attivamente al MSI di Roma,
attivamente
ad AN ed iscritto al CTIM da tanti anni. Al neo eletto inviamo
congratulazioni
e auguri di buon lavoro. |
CTIM
e Comites di Houston ricordano Perlasca nel giorno della memoria
Il CTIM Nord
America con il Comites
di Houston in occasione della giornata della Memoria organizzano una
serie
di eventi culturali attraverso la proiezione del Film "Perlasca", con
sottotitoli
in inglese, dieci anni dopo la prima uscita su RAI 1 .
Da Dallas dove i
rappresentanti delle
comunità ebraiche hanno messo a disposizione il cinema 3 Star
Angelika
Room dopo aver apprezzato l'iniziativa, a Houston con il Consolato
Generale
d'Italia, a San Antonio e Tulsa presso i vari centri culturali.
Si
ricorderà l'azione eroica di Giorgio Perlasca, il quale
salvò
più di 5000 Ebrei Ungheresi durante il secondo conflitto
mondiale.
Il presidente
Arcobelli ha ricevuto
una lettera che trasmetterà al pubblico, commenta "'Ho promesso
al figlio Franco e alla Fondazione Perlasca che mi sarei dato da fare
assieme
ai rappresentanti dei Comites, del Ctim, in collaborazione con le altre
Associazioni, con il Consolato e gli Istituti Italiani di Cultura, nel
fare conoscere alle comunità la figura di un Uomo semplice e
Straordinario
Eroe, di grande esempio, coraggio e di un elevato senso di
solidarietà
ed altruismo che fa onore all'Italia, agli Italiani ed alla
comunità
mondiale"
|

La sera del 31
gennaio, al termine
delle cerimonie previste per il Trigesimo di Tremaglia, il Coordinatore
del CTIM, On. Roberto Menia, terrà la prima riunione del CTIM
dopo
la morte del suo fondatore e Segretario generale. |
I
CONNAZIONALI USA RICORDANO TREMAGLIA: MESSA DI SUFFRAGIO DEL CTIM E
COMITES
IL 29 GENNAIO
HOUSTON\ aise\ 23
gennaio 2012 -
Il Ctim Stati Uniti e il Comites di Houston intendono dedicare una
Santa
Messa all’ex ministro per gli italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia,
scomparso
il 30 dicembre 2011.
La messa
sarà celebrata domenica
29 gennaio alle ore 10.00, nel trigesimo dalla scomparsa di Tremaglia,
presso la Chiesa di San Francesco di Paola, a San Antonio, Texas.
L’invito
ai connazionali a partecipare alla messa viene rivolto da Ctim Stati
Uniti,
Comites di Houston e dai rappresentanti consiglieri Ferruzzi, Greco e
dal
presidente Vincenzo Arcobelli. |
Il
discorso alla Camera del successore di Tremaglia alla guida del CTIM
LItaliano
- Sabato 14 Gennaio 2012 -
On. Roberto
Menia - Signor Presidente, onorevoli colleghi, ci sono
uomini
che sono capaci di lasciare il segno per le azioni che compiono, per le
battaglie che combattono, per gli ideali che trasmettono e per
l’umanità
che incarnano. Possono essere uomini di parte, esserlo per una vita
intera
e testimoniarlo fino all’ultimo respiro, ma proprio quando se ne vanno
sopra le stelle tanto più diventano patrimonio di tutti.
Così
è certamente per Mirko Tremaglia, una vita dedicata all’Italia e
agli italiani, un esempio di bella politica.
Spirito
garibaldino, era figlio della
città dei Mille, orgogliosamente bersagliere, ha solcato di
corsa
il Novecento, da volontario diciassettenne a Salò a Ministro per
gli italiani nel mondo nella Repubblica italiana all’inizio del nuovo
millennio,
passando per un impegno parlamentare – è stato ricordato – lungo
undici legislature, dedicato soprattutto agli emigrati, quelli che
diceva
amano di più la patria perché sono lontani dalla loro
grande
madre. Fu una specie di voto il suo, dedicato a suo padre. Raccontava
infatti
che, quando nel 1963 decise di andare ad Asmara per cercare la tomba
del
padre partito nel 1940 per le colonie e morto prigioniero degli
inglesi,
non conosceva nessuno, ma riuscì a trovare quella tomba sopra la
quale c’erano dei fiori freschi: erano i fiori degli emigrati italiani
che in quel modo onoravano i connazionali morti.
Entrato nella
Camera nel 1972 impegnò
l’allora Movimento Sociale Italiano nella battaglia per il voto degli
italiani
all’estero che concluse vittoriosamente quasi dopo tre decenni, sotto
l’insegna
di Alleanza Nazionale. Ho perso moltissime battaglie – disse un giorno
– ma ho ricominciato ogni volta daccapo, perché ho sempre
creduto
e bisogna credere, vince sempre chi più crede. Spesso
scherzosamente
ripeteva: ho cambiato due volte la Costituzione, ho dato il voto agli
italiani
all’estero, si può ben dire che uno che viene dalla Repubblica
Sociale
Italiana è stato un grande distributore di democrazia. E se
quella
battaglia, con tanta umanità – come ho ricordato – l’aveva
iniziata
nel nome di suo padre, così la sua grande vittoria la
dedicò
al suo angelo, Marzio, quel figlio perduto troppo giovane e che ora
riabbraccia
sulle strade del cielo . Quando fu nominato Ministro giurò
puntando
l’indice verso il cielo e scrissero di lui i giornali: quello fu
il sigillo di umanità che vale una benedizione, è
l’umanità
dei buoni.
Di sé
stesso diceva sono un
uomo antico, e forse lo era nelle sue incrollabili certezze, nella
concezione
di un mondo tutto bianco o tutto nero e nella ricerca continua di nuove
e cavalleresche battaglie nell’ancoraggio a simboli e bandiere. Chi
l’ha
conosciuto, anche negli anni più lontani, ne ha amato il
coraggio,
la spontaneità, la generosità. Come quegli atti di
irruenza
e di piccola follia, quando in missione parlamentare in Unione
Sovietica
prima schiaffeggiò un collega troppo debole nel reclamare la
restituzione
dei caduti italiani sul Don, poi sbattè i pugni sul tavolo di
fronte
agli increduli dirigenti brezneviani del PCUS, prese la porta e se ne
andò
perdendosi nei corridoi del Cremlino inseguito dalle guardie.
Profondamente
convinto della scelta
atlantica dell’Italia, a chi lo rimproverava, in quegli anni, di essere
troppo filoamericano, rispondeva: e lo vieni a dire a me che sono stato
prigioniero nel campo di Coltano, come Ezra Pound, e soffro di
claustrofobia
perché gli americani mi ci portarono chiuso in un carro piombato
?
Era bello
(Applausi dei deputati
del gruppo Futuro e Libertà per il Terzo Polo e di deputati del
gruppo Popolo della Libertà), per chi come me lo seguiva fin da
ragazzo, sentirlo raccontare del tricolore sulle sabbie di El Alamein o
dei ragazzi di Bir el Gobi, o della carica dei carabinieri a Culquaber
o del teatro italiano di Asmara. Di una certa vecchia Italia aveva
l’orgoglio
della lingua di Dante, dei gesti eroici e delle pascoliane
«piccole
cose».
Amava la dolcezza
della nostalgia,
delle storie di casa, delle canzoni, della lingua e dei dialetti che
risuonano
italiani dagli Stati Uniti all’Australia, dal Sudafrica al Canada.
Andava
a trovarli quegli italiani in ogni angolo del mondo e lì fondava
i suoi comitati tricolori. Orgogliosamente fuori dagli schemi con una
profonda
sensibilità sociale, da Ministro non esitò a rendere
omaggio
a Sacco e Vanzetti, i due anarchici italiani giustiziati negli Stati
Uniti
per un omicidio che non avevano commesso. Nicola e Bartolomeo –
ricordò
– sono due di quegli italiani senza scarpe che varcarono l’oceano in
cerca
di un futuro migliore e subirono l’attacco disumano di quanti nel mondo
hanno sfruttato il lavoro dei nostri connazionali. Tante volte lo
vedemmo
pregare a Marcinelle, in Belgio, di fronte a quella maledetta miniera
dove
nell’agosto del 1956 morirono bruciati 136 minatori italiani. Il suo
primo
atto ufficiale da Ministro per gli italiani nel mondo fu proprio quello
di chiedere e ottenere dal Governo di istituire l’8 agosto la giornata
del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.
Non era solo
nostalgia. Gli italiani
all’estero – diceva Tremaglia – rappresentano un’enorme ricchezza per
il
Paese. Nel mondo ci sono situazioni economiche e commerciali sviluppate
da quattro milioni di cittadini italiani che vivono all’estero e da
sessanta
milioni di oriundi. La nuova sfida deve mirare a una sostanziale
integrazione
dei nostri connazionali oltreconfine con la madrepatria, a fare
avvicinare
le comunità italiane all’Italia per rendere esplicite le grandi
opportunità che si apri- ranno in termini politici, culturali ed
economici tra il nostro Paese e il Paese di immigrazione italiana,
grazie
proprio agli italiani all’estero.
A chi un giorno
sostenne che il voto
degli italiani all’estero non aveva senso perché gli italiani
all’estero
non pagano le tasse, retoricamente chiese: togliamo il voto pure agli
evasori,
visto che non pagano le tasse? Togliamo il voto ai poveri ? Era
intransigente
sulle questioni della legalità e della lotta alla corruzione. Se
uno scrivesse la storia d’Italia – disse – dovrebbe prima leggersi i
124
volumi della Commissione P2, dove c’è tutto il degrado
dell’Italia,
ed aveva ragione. Magari sarebbe da aggiornare e integrare ad oggi,
aggiungerei.
Sulle sfide di
oggi dell’immigrazione
e della cittadinanza ammoniva a non fare mai agli immigrati quello che
avevano subito i nostri padri. Durante tutte le fasi dell’immigrazione
italiana, quelli che parirono, gli italiani senza scarpe, vennero
maltrattati,
diffamati, ghettizzati, a volte anche ammazzati, ma nonostante
ciò
ricominciarono dall’inizio, si rimboccarono le maniche e lavorarono
duramente.
Oggi sono diventati quello che sono e lo devono al sacrificio passato e
al rispetto che hanno saputo conquistare. Dobbiamo evi- tare che gli
immigrati
arrivati in Italia passino quello che è successo agli italiani
emigrati
all’estero. L’accoglienza, se si è in regola e si lavora,
è
un fatto di umanità e di civiltà. Ricordo che, incompreso
dai più a destra, si oppose all’introduzione del reato di
immigrazione
clandestina. Credeva in una italianità inclusiva, sosteneva il
diritto
alla cittadinanza per i nuovi italiani. Concludo, ricordando una frase
che teneva stretta del suo cuore che gli scrisse Giorgio Almirante, che
diceva: è bello sentirsi italiani accanto a te. Anche per noi
che
gli siamo stati vicini è stato bello ed è stato bello
condividere
le ultime pagine della sua storia terrena, anche l’ultima scelta
controcorrente,
che lo portò a sedersi proprio su questi banchi, affaticato, con
quel bastone che non voleva, ma mai domo e ancora pronto a ruggire.
Iterum
rudit leo Mirko, ancora ruggisce il leone. |
RICORDO DI
MIRKO TREMAGLIA
Una
personalità forte e tosta
quella del “bersagliere” (di nome e di fatto) MIRKO TREMAGLIA che
purtroppo
ieri ci ha lasciato.
Tremaglia era un
tipo duro, spesso
difficile e scontroso ma con il cuore grande, aperto e
soprattutto
con un' Idea sempre fedele e forte nell'animo: l'amore per
l'Italia.
Il Mirko che
ricordo io era appunto
uno con il quale era difficile andare d'accordo perchè voleva
sempre
avere ragione, uno che le cose non te le mandava a dire ma te le diceva
in faccia. Ma Mirko era una persona che poteva dirtele proprio
perchè
aveva dimostrato con i fatti, i Suoi comportamenti, l'onestà
personale,
la assoluta linearità e coerenza della Sua vita che aveva tutti
i diritti di farlo.
Mirko era
testardo, ma se non lo
fosse stato fino in fondo mai gli Italiani emigrati nel mondo avrebbero
visto riconosciuto il loro diritto di voto e forse oggi non avrebbero
neppure
l'AIRE a registrarli e a dare così loro un nome e cognome.
Mirko Tremaglia
era una persona che
nelle cose ci credeva e basta, fin da ragazzo quando aderì alla
RSI per Sua libera scelta e mai lo nascose, così come mai
ha nascosto – neppure per un attimo – la fedeltà assoluta alle
Sue
idee, per antipatiche o anticonformiste che potessero essere,
fregandosene
del giudizio di commentatori o benpensanti.
Mirko Tremaglia
non si è mai
piegato, non ha mai accettato ordini, ha sempre fatto di testa sua
rispondendo
solo alla Sua coscienza e soprattutto alla Sua coerenza.
Un uomo tutto di
un pezzo, unico
ed irripetibile, che dopo la scomparsa di suo figlio Marzio in qualche
modo era distrutto di dentro, ma che raddoppiò nella sua
volontà
ferrea proprio anche nel nome di Suo figlio, il miglior dirigente di
Alleanza
Nazionale che abbia mai conosciuto e che purtroppo ci ha lasciato
troppo
presto.
Ero succeduto a
Mirko Tremaglia nella
direzione del Dipartimento Esteri di AN, un compito non facile anche
per
la Sua personalità e - tra le centinaia di occasioni che abbiamo
vissuto insieme - ricordo un episodio di qualche anno fa quando
discutevamo
vivacemente nel “transatlantico” di Montecitorio non so più per
quale questione legata agli italiani nel mondo e mi scappò
un “Se fosse qui Marzio, anche lui mi darebbe ragione!”.
Mi arrivò
una sberla violenta,
improvvisa e fulminante, che ricordo e mi brucia ancora ma, tra lo
sbigottimento
degli astanti, tacqui ed incassai perchè capii subito che in
qualche
modo quella era una sberla d'amore.
Tremaglia era il
decano della Camera
con alle spalle 11 legislature ed era soprattutto il “papà” di
milioni
di italiani nel mondo. Ne aveva conosciuti a migliaia in tutti i paesi
e di tutti i ceti e ne aveva aiutati tantissimi a ogni latitudine, ma
soprattutto
li aveva resi orgogliosi di essere italiani.
Ci rimetteva
spesso del suo, in silenzio,
felice di stare insieme alla “sua” gente e ogni anno a Marcinelle
celebrava
quella tragedia nella miniera belga di 60 anni fa come un giorno
di ricordo e di riscatto del lavoro italiano nel mondo.
Se c'era una
persona che avrebbe
meritato di essere nominato Senatore a vita questa sarebbe stata
proprio
Lui, dopo una vita spesa per la politica e soprattutto per la gente
più
umile e silenziosa, quegli italiani di tutte le parti del mondo che
sono
stati il nerbo dell'emigrazione del dopoguerra, spesso poveri e
disperati,
emigrati allo sbaraglio con una valigia di cartone verso un difficile
futuro.
Ricordo una ad
una le tante fotografie
che avevamo nella sede di AN e del CTIM di Via della Stelletta a Roma
dove
un Mirko Tremaglia prima giovane e poi più anziano - insieme con
Almirante, Romualdi, Fini - incontrava italiani in ogni paese... e
dovunque
gli volevano bene.
Caro Mirko, il
Tuo nome resterà
legato al voto degli italiani nel mondo, ma il Tuo vero successo
è
stato nel 1996 quando - inaugurando la 13a legislatura - l'ex comunista
Luciano Violante diventato presidente della Camera accennò con
rispetto
a quei ragazzi di Salò che non si erano arresi e avevano
combattuto
in buona fede.
Tu applaudivi e
piangevi ed io, guardandoti,
capivo che quella era la vera riconciliazione nazionale - che avveniva
cinquanta anni dopo e sotto i miei occhi – solo perchè uomini
come
Te se lo erano meritato, guadagnandosi alla fine il rispetto
dell'avversario
non con il nostalgismo ma con il sacrificio e un comportamento
personale
lineare, onesto e coerente.
Ciao Mirko,
come vedi queste righe
non sono state né facili né annacquate, ma sai che sono
state
scritte con tantissimo affetto.
Vorrei
soprattutto che tutti capissero
che con Te scompare un'altra figura di quella che è stata
la Politica “vera” di questo nostro dissacrato Paese e che con Te oggi
si perde una persona con la quale era sicuramente difficile convivere,
ma era davvero un onore essere amici.
Marco Zacchera
|
Sede centrale
C.T.I.M.- Coordinamento Europeo
Delegazione di
Germania
Stoccarda,
30.12.2012
IL C.T.I.M.
IN LUTTO
Il Comitato
Tricolore per gli Italiani
nel Mondo: C.T.I.M.-Germania/Coordinamento Europeo è in lutto
per
la scomparsa del suo fondatore e Segretario Generale, on. Mirko
Tremaglia.
Scompare
cosí il piú
eminente punto di riferimento degli italiani oltre confine, colui che
con
i suoi progetti e le sue idee innovative, al di lá della sua
posizione
politica, ha aperto la strada alla democrazia piú completa.
La sua legge
“AIRE” ha fatto uscire
gli italiani all’estero dal cono d’ombra in cui erano stati relegati,
dimenticati
da tutti; la sua legge sul voto all'estero ha ridato dignità ai
connazionali nel mondo, facendoli diventare cittadini italiani a tutti
gli effetti.
Tremaglia andava
oltre l’idea partitica
che si ha della politica, l’emigrato per lui non aveva distinzione,
né
colore. Le sue idee, come la Bicamerale, la creazione di un filo
diretto
con tutti i parlamentari di origine italiana nel mondo, il turismo di
ritorno
in appoggio all’economia italiana, in pratica, quel Sistema Italia da
lui
fortemente incentivato durante il suo Ministero, non devono finire con
la sua scomparsa.
Questa sua
visione che ci ha lasciato
é quella che noi del C.T.I.M. cercheremo di portare avanti,
proseguendo
nel suo senso.
Ciao Mirko, tu
continuerai a vivere
con noi, nel TUO C.T.I.M.
Giancarlo Larosa |
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/564661/
Un intera
edizione per onorare
con l'ultimo saluto il nostro amato Mirko Tremaglia
http://www.litaliano.it/archivio11/dic31.pdf |
|
ADDIO
MIRKO
|
Il
Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo (C.T.I.M.) del Nord e
Centro
America e Caraibi in Lutto si stringe al dolore per la perdita
del
suo Leader Storico e Segretario Generale Mirko Tremaglia
Siamo profondamente
addolorati, una grandissima perdita. Il Nostro amato Segretario
Generale
Mirko Tremaglia, ha costituito i Comitati Tricolori nel Mondo 43 anni
fa,
ha dato speranza, ha fatto battaglie storiche per gli Italiani nel
mondo,
è stato il nostro punto di riferimento, un faro capace di
illuminare
i 5 continenti, rispettato per il suo rigore istituzionale, per la sua
semplicità ed onestà, per il suo impegno politico, sempre
al di sopra delle parti e dei partiti per il bene dell'intera
collettività
e di quell'amore che si era consolidato con gli anni verso l'altra
Italia,
ci ricordava sempre: gli Italiani di oltre confine "amano di più
la Patria perché sono lontani dalla loro grande Madre". Ha
voluto
fortemente distribuire democrazia, contribuendo enormemente alla legge
per l'istituzione dell'anagrafe degli Italiani all'estero e poi con il
cambio della costituzione per il diritto di voto.
In
un giorno di tristezza
e di dolore, Vogliamo uniti tenere accesa quella Fiamma Tricolore a Lui
cara da più di 40 anni, certi di far sorridere quel grande
Mirko che ci osserva da quel cielo stellato e che ci accompagna in quel
cammino da Lui guidato per tanti anni di esempio a tutte le
generazioni,
soprattutto per quelle future, per quei valori di identità
nazionale
e per la difesa e la promozione dell'italianità nel mondo.
Oggi a piangere non
ci sono solo la Consorte Sig.ra Italia e i Famigliari più cari
ai
quali esprimiamo il cordoglio più profondo e la nostra
vicinanza,
ma anche quella grande Famiglia che risiede fuori dai confini nazionali
al di là delle appartenenze ideologiche e partitiche.
Domani sarà
un altro giorno e quella Fiamma rappresentata dal Ctim non dovrà
spegnersi perché Tremaglia sarà Presente!
Vincenzo
Arcobelli
Coordinatore CTIM
Nord America
www.ctimusa.org
972-365-9310
|
«Il dolore
degli italiani all'estero»
Un messaggio dal
Nord e Centro America
1 gennaio 2012
|
|
La
camera ardente di Mirko Tremaglia
|
«Il
Comitato Tricolore per gli
Italiani nel Mondo del Nord e Centro America e Caraibi si stringe al
dolore
per la perdita del suo leader storico e segretario generale Mirko
Tremaglia.
Siamo profondamente addolorati, è una grandissima
perdita».
Ecco via mail il messaggio che arriva da Vincenzo Arcobelli,
coordinatore
del CTIM Nord America.
«Il
nostro amato Mirko Tremaglia
ha costituito i Comitati Tricolori nel Mondo 43 anni fa, ha dato
speranza,
ha fatto battaglie storiche per gli italiani nel mondo, è stato
il nostro punto di riferimento, un faro capace di illuminare i 5
continenti,
rispettato per il suo rigore istituzionale, per la sua
semplicità
ed onestà, per il suo impegno politico, sempre al di sopra delle
parti e dei partiti per il bene dell'intera collettività e di
quell'amore
che si era consolidato con gli anni verso l'altra Italia - continua il
messaggio -. Ci ricordava sempre: gli Italiani di oltre confine "amano
di più la Patria perchè sono lontani dalla loro grande
Madre"
diceva. Ha voluto fortemente distribuire democrazia, contrinuendo
enormemente
alla legge per l'istituzione dell'anagrafe degli italiani all'estero e
poi con il cambio della costituzione per il diritto di voto».
È
morto Mirko Tremaglia Lunedì 2 l'ultimo abbraccio
Fini
rende omaggio a Tremaglia «Ha amato l'Italia per tutta la
vita»
|
Filippo
Foti ha 102 anni
Il Presidente
onorario del CTIM
Usa festeggia oggi il suo compleanno
L'Italiano,
Lunedì 15 Agosto 2011 - Circondato dall'affetto dei 4 figli, 14
nipoti, pronipoti ed amici, Filippo Foti, nota figura della
comunità
italiana di Chicago, sia nel campo imprenditoriale che politico,
festeggia
oggi (15 agosto), sempre pimpante e ciarliero, il suo 102.mo compleanno.
Filippo Foti
nasce il 15 agosto del
1909 ad Agira in provincia di Enna. In giovane età è
già
un seguage dell'ideologia politica Mussoliniana. All'attività
politica
abbina quella di imprenditore: titolare di una avviatissima
pelletteria.
All'età di 40 anni decide di convogliare a nozze con la sua
adorata
Luicia e parte per gli Stati Uniti (Chicago) dove si cimenta subito
nell'attività
calzaturiera creando il marchio "Foti Shoes from Italy" ed il punto
vendita
sotto il nome di Casa della Calzatura Italiana, proprio nel centro
della
comunità italiana. Dopo vent'anni decide di andare in pensione
lasciando
il compito di continuarne le gesta ai figli. Ha, cosi`, piu` tempo per
dedicarsi alla sua passione politica, cercando di iscrivere nuovi
adepti
al C.T.I.M.( Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo) tanto caro
all'On. Tremaglia, di cui si vanta di essere amico personale. |
8 AGOSTO/ FANTETTI
(PDL) A MARCINELLE: NEL 2011 UNA CELEBRAZIONE DALLA FORTE VALENZA
ISTITUZIONALE
MARCINELLE\ aise\
Lunedì 08
Agosto - La partecipazione alla cerimonia di Marcinelle quest'anno
è
stata per il senatore Raffaele Fantetti "particolarmente emozionante
sia
per la forte valenza del 150 anniversario dell'Unità d'Italia
che
per la responsabilità di trasmettere ai numerosi presenti gli
indirizzi
di saluto delle più alte cariche dello Stato".
"Infatti", spiega
il parlamentare
del PdL eletto in Europa, "sia il presidente del Consiglio dei
Ministri,
Silvio Berlusconi, che il presidente del Senato della Repubblica,
Renato
Schifani, non potendo purtroppo essere presenti di persona per impegni
improrogabili legati anche alla crisi finanziaria internazionale, mi
avevano
fatto l'onore di affidarmi dei messaggi personali estremamente
significativi".
"Anche
quest'anno, dunque", osserva
Fantetti, "l'occasione del ricordo della tragedia mineraria del 1956 al
Bois de Cazier è servita ad onorare degnamente ed
istituzionalmente
la memoria dei caduti sul lavoro, con particolare riferimento a tutti
gli
emigrati".
"Peccato che il
nostro ministro Tremaglia
non sia riuscito a raggiungerci per motivi di salute e nonostante la
Sua
forte volontà di esserci, come sempre", commenta rammaricato
Fantetti,
che poi conclude: "c'erano le corone da Lui ordinate, insieme alle
nostre,
quelle delle massime istituzioni della Repubblica e quelle di tante
meritorie
associazioni, in primis il Ctim". (aise) |
FATE SENTIRE LA
VOSTRA VOCE CONTRO QUESTA INDEGNITA'
Calderoli
vuole togliere il diritto
di voto agli italiani residenti all'estero
Il ministro
Roberto Calderoli (Lega
Nord) ha presentato la bozza per una riforma costituzionale, in cui chiede
l'abolizione della Circoscrizione estero.
Infatti, si legge
nel testo con riferimento
alla norma che prevede l'esercizio del diritto di voto per l'elezione
dei
parlamentari da parte dei cittadini residenti all'estero: '...All'articolo
48 della Costituzione, il terzo comma è abrogato'.
Noi come
C.T.I.M., che per
decenni abbiamo lottato per ottenere il riconoscimento del diritto di
voto
all'estero;
noi che per
primi, nel 1969, dalle
pagine di OLTRECONFINE abbiamo chiesto a gran voce il voto all'estero,
raccogliendo migliaia di sottoscrizioni;
noi che abbiamo
avuto in Bruno Zoratto
un appassionato difensore di questo nostro diritto;
noi che abbiamo
perfino nella
figura del nostro Segretario Generale On. Mirko Tremaglia, il PADRE
della
legge sul voto all'estero, non possiamo permettere che
venga
resa nulla questa grande conquista di civiltà e democrazia.
La LEGGE
TREMAGLIA è
stata una vittoria storica, che non può e non deve essere
cancellata.
Una grande
conquista democratica
che ha permesso a noi italiani all'estero di godere di pari diritti dei
concittadini che vivono in Italia e di esprimere il nostro contributo
alla
politica e alla vita del Paese.
Pertanto, NON
possiamo ora stare
zitti; dobbiamo compatti far sentire la nostra voce e inviare
comunicati in
difesa del voto all'estero e della Legge TREMAGLIA!!
Segreteria
CTIM-Coordinamento
Europeo
Cari Amici,
mi associo con
i nostri del Nord
America.
Suggerisco che
forse sarebbe piu'
opportuno fare un comunicato stampa o prendere iniziative come scritto
sopra a livello mondiale e non solo europeo. In ogni caso avete il mio
sostegno.
Saluti
Vincenzo Arcobelli
Coordinatore
Nord America
www.ctimusa.org
|
RIFORME, MARINO
(PD): IL GOVERNO DISPREZZA GLI ITALIANI ALL’ ESTERO
(NoveColonne ATG)
Roma - “Non si
tratta di un fulmine a ciel sereno, almeno per chi abbia sempre
guardato
con oggettività all’operato di questo governo nei confronti
degli
italiani all’estero: questo Governo li ha sempre disprezzati e
penalizzati,
a cominciare dal suo Presidente che era arrivato diverso tempo fa a
sostenere
che non dovrebbero avere nemmeno il diritto di voto attivo,
poiché
non pagano le tasse in Italia. Dunque, il Governo, tramite
Calderoli
e la sua bozza, semplicemente si toglie la maschera e si mostra per
quello
che realmente è: l’ufficiale liquidatore della rappresentanza
italiana
all’estero. Ma per noi non c’è alcuna sorpresa ”. E’ quanto
dichiara Eugenio Marino, responsabile del Partito Democratico per gli
italiani
nel mondo a commento della proposta di legge costituzionale presentata
dal ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli. Marino aggiunge:
“Calderoli presenta la proposta del Governo, quindi è la
proposta
di tutta la maggioranza. E se non si modifica subito quel testo,
sarà
inutile che qualcuno provi ad avanzare distinguo per prendere in giro i
nostri connazionali. Se è una proposta solo di Calderoli o solo
della Lega, deve essere cambiata immediatamente. Ma, lo ripeto -
continua
l’esponente del Pd - è tutta la maggioranza che fino a oggi ha
tagliato
ogni risorsa per gli italiani all’estero, ha rinviato due volte le
elezioni
dei Comites e messo in campo riforme che vanno nella direzione di una
penalizzazione
della rappresentanza anche degli stessi Comites e CGIE, senza che mai
nessuno
si opponesse. Questo è solo l’ultimo passo per chi ancora
nutriva
dubbi verso questo Governo. Vedremo cosa otterranno prima del Consiglio
dei ministri il sottosegretario Mantica, il responsabile e consigliere
Caselli e i vari deputati e senatori del Pdl eletti all’estero. E
sottolineo
- precisa Marino - cosa otterranno, non cosa diranno”. Secondo Marino,
ritrovarsi privi della reale rappresentanza in Parlamento
significherebbe
“fare un salto indietro di almeno 10 anni, proprio mentre in altre
importanti
democrazie – sottolinea l’esponente del Pd - guardano al sistema
articolato
della rappresentanza degli italiani all’estero per rafforzare
l’internazionalizzazione
del Paese”. Marino però assicura: “Qualora il Consiglio dei
ministri
dovesse approvare la bozza per difendere gli italiani nel mondo
adotteremo
qualsiasi misura. Tutte quelle possibili – conclude - e che la
democrazia
consente in Parlamento e nelle nostre comunità”. |
RIFORME,
DEPUTATI PD ESTERO:
ADDIO CIRCOSCRIZIONE E’ SOLUZIONE FINALE
(NoveColonne ATG)
Roma - “L’abolizione
della Circoscrizione Estero è la chiusura del cerchio di quella
specie di soluzione finale che il centrodestra ha adottato nel giro di
soli tre anni: i tagli progressivi e lineari alle politiche
emigratorie,
la mutilazione delle reti dei servizi per gli italiani all’estero, il
ridimensionamento
e lo svuotamento della rappresentanza e - colpo finale - l’abolizione
del
voto per corrispondenza e della rappresentanza parlamentare. In nessun
momento della storia dell’emigrazione italiana un governo nazionale si
è rapportato alla nostra diaspora in modo tanto distruttivo e
perverso”.
E’ la denuncia dei deputati del Pd eletti all’estero Gino Bucchino,
Gianni
Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta, in
una
nota congiunta. “Il Sottosegretario Mantica, a fronte di questa
prospettiva
ha dichiarato: che ‘può starci anche la proposta dell’abolizione
della Circoscrizione Estero’. Questa è la dichiarazione,
senza commento, del Sottosegretario Mantica che avrebbe il dovere
istituzionale
di garantire i diritti degli italiani all’estero, sanciti peraltro
dalla
Costituzione – ricordano i deputati - In un quadro di questo
genere,
appare ancora più grave l’errore commesso da chi ha ritenuto di
‘riformare’ la rappresentanza con la politica del carciofo, vale a dire
pezzo per pezzo, con l’ormai evidente conseguenza di fare semplicemente
a pezzi l’intero sistema della rappresentanza, lasciando sul terreno
solo
macerie”. Per venire al progetto Calderoli, “ammesso che sia qualcosa
di
più di un’offensiva propagandistica volta a fare uscire
dall’angolo
dove sono finiti governo e maggioranza, l’eventuale abolizione del
terzo
comma dell’art. 48 della Costituzione è grave, anzi gravissima,
non tanto perché comporti l’abolizione della Circoscrizione
Estero,
quanto perché cancella l’ “effettività” dell’esercizio
del
diritto di voto degli italiani all’estero, che la Carta aveva
finalmente
accolto dopo decennali battaglie”. |
RIFORME, CAROZZA
(CGIE): UMILIAZIONE PER ITALIANI ALL’ESTERO
(NoveColonne ATG)
Roma - “E’ un
ulteriore schiaffo e umiliazione agli italiani all'estero, non si
fermeranno
le nostre lotte per l'affermazione dei diritti e per riconoscere e
valorizzare
la risorsa che essi rappresentano per il Paese Italia”. Questo il
commento
di Elio Carozza, segretario generale del Consiglio generale degli
italiani
all’estero, alla proposta di soppressione della Circoscrizione estero
contenuta
nella riforma costituzionale del ministro Roberto Calderoli. “La bozza
di riforma – spiega Carozza – non solo cancella la Circoscrizione
Estero
prevista dall'art. 48 della Costituzione, costituendo un fatto
gravissimo,
ma ancora più gravemente elimina il sacrosanto diritto di voto
di
milioni di persone che vivono fuori dai confini nazionali”. “Il
governo,
tramite il ministro Calderoli – prosegue il segretario del Cgie –
scopre
le carte e finalmente viene alla luce la sua volontà di
annullare,
recidere e tagliare definitivamente il legame che unisce l’Italia con i
suoi milioni di cittadini”. “Nel momento in cui il sistema di
rappresentanza
costruito per i propri cittadini che vivono fuori dai confini
nazionali,
viene considerato come esempio da imitare da molti Paesi europei e non,
anche i più avanzati – sottolinea – si decide di smantellare
tutto
e di riaprire una ferita della storia dell’emigrazione italiana e del
suo
rapporto con la madrepatria”. |
RIFORME, MANTICA:
PER RIDURRE COSTI POLITICA TAGLIO ESTERO CI PUO’ STARE
(NoveColonne ATG)
Roma - Il sottosegretario
agli Esteri con delega agli italiani nel mondo Alfredo Mantica non
boccia
la proposta di riforma di Calderoli che prevede, tra le altre cose,
l’abolizione
della circoscrizione Estero. “Insieme all’introduzione del Senato
federale,
alla riduzione del numero dei parlamentari e agli stipendi determinati
in base alle presenze in Aula - spiega il sottosegretario - credo che, alla
luce di un più che necessario taglio dei costi della politica,
possa
starci anche la proposta dell’abolizione della circoscrizione Estero”. |
PAOLO
RIBAUDO COORDINATORE DELL'INTERCOMITES USA
Paolo Ribaudo
presidente del Ctim
New Jersey e presidente del Comites della circoscrizione consolare del
New Jersey alla riunione dell'Intercomites USA svoltasi presso il
Consolato
Generale di New York il 12 Marzo è stato eletto nuovo
Coordinatore
del Comitato dei Presidenti Comites USA.
Le nostre
congratulazioni al neo
coordinatore. |
Il
CTIM Germania ricorda Bruno Zoratto
Sono
trascorsi sette anni dalla scomparsa di Bruno Zoratto, consigliere CGIE
e Comites, fondatore del Comitato Tricolore degli Italiani nel Mondo in
Germania e direttore dello storico Oltreconfine, ma il suo ricordo
è
sempre vivo, soprattutto fra coloro che l'hanno conosciuto.
Ora più
che mai, con un governo
che ha dimenticato, per non dire disconosciuto gli Italiani all'estero,
si sente la mancanza della sua forte presenza umana e politica, dei
suoi
interventi appassionati e del suo impegno assoluto nella difesa dei
diritti
dei connazionali residenti fuori confine.
'In quello che si
fa bisogna credere,
anche quando si rischia di sbagliare nel giudizio e nelle valutazioni',
soleva dire Zoratto. Purtroppo, la maggioranza dei politici di casa
nostra
sembrano credere solo al Dio denaro. Senza valori, senza ideali.
Il vuoto da lui
lasciato non si è
colmato. Consci dei nostri limiti, però, noi cerchiamo e
cercheremo
di proseguire in quello che è stato il suo operato e impegno
politico
e sociale. |
Mirko
Tremaglia: "Da destra dico: reagite"
Secolo d'Italia -
30 gennaio 2011
- «Ci hanno abituato a fare il contrario di quello che
è
la destra...Quando sento di questi scandali mi vergogno, sono cose
turpi,
incredibili. È una vergogna che coinvolge tutta l’Italia.
Proprio
per questo occorre una reazione totale a questo modo di fare
politica».
Parole di Mirko Tremaglia che, passando dalla Rsi al Msi, da An fino al
Pdl e ora a Fli, qualcosa sulla destra dovrebbe pur saperla. Gli anni,
per la sua classe di ferro 1926, si fanno un po’ sentire, eppure il
decano
dei parlamentari conserva ancora il vecchio spirito battagliero.
«Siamo
al punto – dice – che se fai il tuo dovere ti senti distrutto. Nella
moralità,
nei principi, nei doveri. Credo che occorra un durissimo contrattacco.
Cosa penserebbe Almirante di tutto ciò? Non scherziamo. Quelli
erano
uomini a cui ci potevamo riferire come a degli esempi da seguire.
Ricordo
che quando venne accusato di ricostituzione del partito fascista tutti
ci autodenunciammo per lo stesso reato. Ma era un’altra politica, erano
altri uomini...». Insomma, non è questa la destra che
aveva
sognato il parlamentare nelle sue mille battaglie, «la stessa
idea
di destra che viene dal Movimento sociale italiano, che in Italia ha
del
resto letteralmente “inventato” la destra. Almirante, poi, aveva
già
aperto le porte del partito ad altre forze politiche... Ma lui era
Almirante...
Poi facemmo uno strappo con Alleanza nazionale. Fu una grande
intuizione
di Fini. In quell’occasione il presidente ha fatto molto bene.
L’operazione
Popolo della libertà, invece, fu fatta male, malissimo».
Il
perché è presto detto: «Questi colonnelli – dice –
hanno continuato a seminare zizzania. Sono solo uomini in malafede. Ora
non resta che essere pronti, seri e determinati. Gli italiani ne hanno
piene le scatole». |
Un
augurio dall'Onorevole
Mirko
Tremaglia per il
portale
internet CTIM
USA
Congratulazioni
all'organizzazione statunitense. Ringrazio di cuore i componenti della
Delegazione per la collaborazione e la disponibilità e,
augurando
a tutti buon lavoro, l'occasione mi è gradita per inviare i
più
cordiali saluti,
Mirko Tremaglia |
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